Nel mirino l’Adunata nazionale del 2028
Si è svolta domenica 15 marzo al palazzetto dello sport Montindon, tra il capoluogo di Sant’Ambrogio di Valpolicella e la frazione di Domegliara, l’assemblea ordinaria dei soci e dei delegati della sezione di Verona dell’Associazione Nazionale Alpini. All’incontro hanno partecipato circa 600 Alpini, in rappresentanza dei 190 gruppi presenti nella provincia di Verona, a conferma della forte partecipazione e del radicamento dell’associazione sul territorio veronese.
Nel corso dell’assemblea è stato riconfermato presidente Maurizio Trevisan, che guiderà la sezione per il triennio 2026-2029. Trevisan ha ottenuto 350 voti sui 507 aventi diritto, superando l’altro candidato Massimo Venturini, già vicepresidente nel precedente direttivo e responsabile della macro zona “Battaglione Alpini Val d’Adige”.
La sezione scaligera, con oltre 20 mila iscritti, è tra le più numerose e attive a livello nazionale e continua a svolgere un ruolo importante non solo nella vita associativa ma anche nelle attività sociali, culturali e di protezione civile.

All’assemblea erano presenti anche numerose autorità istituzionali: il sindaco di Sant’Ambrogio di Valpolicella Roberto Albino Zorzi, l’assessore alla sicurezza del Comune di Verona Stefania Zivelonghi, il presidente della Provincia Flavio Massimo Pasini e la consigliera regionale Elisa De Berti, presidente della Seconda Commissione regionale.
L’assemblea è stata organizzata dalla sezione ANA di Verona con il supporto del Comune di Sant’Ambrogio di Valpolicella, dei gruppi alpini della Valpolicella coordinati dal responsabile di zona Paolo Beghini e della Protezione Civile ANA Valpolicella.
Nel suo intervento dopo la riconferma, Trevisan ha ringraziato gli Alpini per la fiducia rinnovata: «Questa fiducia, ha dichiarato, non fa altro che riempirmi di nuova emozione ma soprattutto di impegno. La sezione di Verona ha dimostrato in questi ultimi tre anni una grande maturità e un forte senso di appartenenza, con la volontà di non essere più una protagonista di secondo piano a livello nazionale ma di essere parte attiva nel futuro del nostro movimento associativo».
Tra gli obiettivi principali del nuovo mandato spicca la candidatura di Verona per ospitare la Adunata Nazionale degli Alpini del 2028, uno degli eventi più importanti per il mondo alpino che ogni anno richiama centinaia di migliaia di partecipanti da tutta Italia. La sezione veronese, forte anche dell’appoggio del Raggruppamento del Triveneto, è già al lavoro per ripresentare la candidatura dopo la mancata assegnazione dello scorso anno, quando la città era arrivata a un passo dall’obiettivo, che sarebbe un risultato davvero importante per tutta Verona.
Nei prossimi giorni verrà inoltre reso noto il nuovo direttivo che affiancherà Trevisan alla guida della sezione nel prossimo triennio.

