Uno sguardo rivolto al futuro del turismo, tra nuove generazioni, innovazione tecnologica e strategie di sviluppo internazionale. Si è svolta giovedì 19 marzo, presso Villa Quaranta Tommasi Wine Resort & Thermal SPA, l’ottava edizione della Giornata dell’Albergatore, promossa da Federalberghi Confcommercio Verona e Confcommercio Verona.

L’iniziativa, intitolata “Verona senza confini: nuove generazioni, nuove frontiere”, ha rappresentato un momento di confronto sulle trasformazioni in atto nel comparto ricettivo, con particolare attenzione alle criticità attuali, tra cui l’aumento dei costi energetici che incide in modo significativo sulle imprese del settore.

Ad aprire i lavori è stato Maurizio Russo, seguito dagli interventi di Paolo Artelio, che ha evidenziato il ruolo strategico delle associazioni e della Destination Verona & Garda Foundation nello sviluppo di un turismo di qualità, e di Massimiliano Schiavon, che ha richiamato l’attenzione sull’impatto del caro energia e sulle dinamiche legate allo scenario internazionale, incluso il conflitto in Medio Oriente.

Tra i momenti centrali della giornata, ampio spazio è stato dedicato ai panel tematici. In apertura, il focus “Leadership Next Gen – Motivare e ispirare le nuove generazioni di collaboratori”, con l’intervento del formatore Antonio Miano, ha approfondito il rapporto tra imprese alberghiere e nuove figure professionali del turismo.

A seguire, il panel dedicato alla destinazione ha visto protagonisti Luca Caputo e Nicola Dal Dosso, che hanno illustrato risultati e prospettive di crescita in un contesto sempre più competitivo. Il sistema della Destination Verona & Garda Foundation, forte di oltre 60 partner, nel 2025 ha registrato cinque tra fiere e workshop internazionali, 180 incontri con buyer esteri, 14 eventi gestiti direttamente e 120 richieste tra congressi ed esperienze. Per il 2026 sono già in programma otto appuntamenti internazionali, con una previsione di 315 incontri, il 60% dei quali con operatori europei, mentre sul fronte incoming risultano già formalizzati 13 eventi.

Particolare rilievo è stato attribuito al turismo congressuale (MICE), segmento ad alto valore aggiunto: la spesa media si attesta attorno ai 290 euro a persona, oltre due volte e mezzo superiore rispetto ad altre forme di turismo.

Spazio anche all’innovazione con il panel “Intelligenza Artificiale e turismo: innovare oggi per restare competitivi domani”, curato dai formatori Fabio Primerano e Armando Travaglini. Durante l’incontro sono state approfondite le opportunità offerte dalle nuove tecnologie per migliorare la gestione e i servizi delle strutture ricettive. In questa occasione, Confcommercio Verona ha inoltre presentato agli operatori percorsi formativi gratuiti dedicati all’innovazione digitale.

Le conclusioni hanno visto il coinvolgimento delle istituzioni locali e regionali, con l’intervento del presidente della Camera di Commercio Paolo Arena, che ha sottolineato il ruolo strategico degli imprenditori e l’importanza di puntare sul turismo business per accrescere la competitività del territorio. Presenti anche Diego Ruzza, l’assessora al Turismo del Comune di Verona Marta Ugolini, in rappresentanza del sindaco, e Alessia Rotta.

A completare la giornata, il contributo degli studenti dell’ITS Turismo e la partecipazione di numerosi partner, che hanno arricchito il confronto con idee e proposte, confermando la centralità della formazione e dell’innovazione per il futuro del turismo veronese.