Oggi i militanti di Blocco Studentesco hanno affisso striscioni in diverse città italiane, schierandosi a favore del Sì al referendum sulla giustizia.
“Il referendum – afferma la nota – è l’occasione per spezzare il gioco delle correnti all’interno della magistratura, piegata per anni a un uso politico spregiudicato. Un sistema che ha prodotto conseguenze gravi: vite distrutte da errori giudiziari senza responsabilità reali, sconfinamenti delle procure su materie sensibili, repressione politica a senso unico”.
Blocco Studentesco guarda avanti
“Sono proprio gli studenti a dover comprendere fino in fondo la portata di questo voto e dare il segnale più forte. Non è un tema distante: riguarda direttamente il nostro futuro. Un Paese in cui la giustizia funziona davvero è un Paese in cui la politica può tornare ad agire con coraggio e visione, senza essere tenuta sotto scacco da chi difende rendite e privilegi”.

“Questa riforma – conclude la nota – è un passaggio storico: la gioventù italiana ha la possibilità di spezzare un’egemonia che dura da troppo tempo, quella di una sinistra che ha abbandonato ogni spinta rivoluzionaria per difendere lo status quo e gli interessi di casta. Dalle scuole alle università, la nostra generazione può fare la differenza”.
