(di Francesca Romana Riello) Un defibrillatore in piazza Duomo, Pescantina investe sulla sicurezza; c’è una differenza che si gioca in pochi minuti. A volte anche meno. È quella tra un malore improvviso e la possibilità concreta di intervenire subito. Ed è esattamente su quel margine che a Pescantina si è deciso di intervenire.

Un defibrillatore in piazza Duomo, Pescantina investe sulla sicurezza

In piazza Duomo , domenica 22 marzo alle ore 11.45 sarà inaugurato un nuovo defibrillatore automatico, installato in uno dei punti più frequentati del paese. Un luogo attraversato ogni giorno da famiglie, bambini, persone che si muovono lungo l’Adige o che semplicemente si fermano in centro.

Non è un dettaglio. È una scelta precisa

Un dispositivo pensato per essere usato da chiunque

Il defibrillatore è di ultima generazione, del tipo guidato, significa che una volta applicate le placche è il dispositivo stesso a capire se e quando intervenire. Non serve essere medici. Non serve avere esperienza, serve esserci.

È questo il punto. Perché nei casi di arresto cardiaco i primi minuti non sono importanti: sono decisivi. E non sempre i soccorsi riescono ad arrivare in tempo utile.

Avere un defibrillatore in piazza, accessibile a chiunque, cambia il quadro. Riduce quel tempo morto che spesso fa la differenza.

Il dispositivo è già registrato presso il 118 e inserito nella rete di emergenza. Non è un elemento isolato, ma parte di un sistema.

Un defibrillatore in piazza Duomo, Pescantina investe sulla sicurezza

Un defibrillatore in piazza Duomo, Pescantina investe sulla sicurezza

Dietro l’installazione non c’è solo l’acquisto di un apparecchio. C’è un progetto costruito per durare.

Il pacchetto prevede manutenzione per cinque anni, controlli periodici, verifiche di sicurezza e la disponibilità di un dispositivo sostitutivo in caso di necessità. Una garanzia di continuità, che evita il rischio, tutt’altro che raro, di strumenti presenti ma non funzionanti.

Accanto a questo, è previsto anche un percorso di formazione. Sei persone legate alla parrocchia seguiranno il corso BLSD, così da avere figure preparate nelle immediate vicinanze del dispositivo.

Un modo per affiancare alla tecnologia anche una presenza umana pronta a intervenire.

Un defibrillatore in piazza Duomo, Pescantina investe sulla sicurezza

Una collaborazione che parte dal territorio

Il progetto nasce da una convergenza concreta. La Banca di Credito Cooperativo Valpolicella Benaco e il Centro Medico San Lorenzo hanno sostenuto economicamente l’iniziativa, mentre il Comune ha seguito e coordinato il percorso fino alla realizzazione.Non un intervento calato dall’alto, ma un lavoro costruito insieme.

Il sindaco Aldo Vangi lo ha detto in modo diretto: si tratta di una priorità concreta per il benessere dei cittadini. Non un’operazione simbolica, ma uno strumento che può fare la differenza nei momenti più critici.

E infatti il senso va oltre il singolo dispositivo.

L’obiettivo è spostare la cardio protezione fuori dai luoghi “attrezzati” per definizione, palestre, impianti sportivi, e portarla dove le persone vivono davvero.

Piazze, percorsi, spazi aperti. Luoghi ordinari, ma ad alta presenza.

Perché è lì che succedono le cose. E quando succedono, non c’è tempo da perdere.

Un defibrillatore in piazza Duomo, Pescantina investe sulla sicurezza