Autonomia e federalismo al centro del progetto

“Patto per il Nord”, partito fondato nel 2024 dall’ex parlamentare lombardo Paolo Grimoldi, arriva anche in provincia di Verona e si organizza in Veneto. L’annuncio è contenuto in un comunicato stampa diffuso il 18 marzo 2026, nel quale i promotori ribadiscono la volontà di riportare al centro del dibattito politico i temi dell’autonomia, del federalismo, considerato uno strumento per rendere lo Stato più efficiente e più vicino ai cittadini, con maggiore responsabilità nella gestione delle risorse da parte dei territori.

La presenza di Patto per il Nord nel Veronese era stata anticipata il 17 ottobre 2025 con un incontro a Valeggio, alla presenza del segretario federale Paolo Grimoldi, poche settimane prima del primo congresso federale svoltosi a Treviglio il 15 e 16 novembre 2025, quando il movimento ha ufficializzato il passaggio da associazione a partito politico.
Secondo i promotori, la richiesta di maggiore autonomia è sempre più forte nel Nord produttivo, non solo tra imprese e lavoratori, ma anche tra gli enti locali, spesso insoddisfatti dell’attuale assetto istituzionale.

Alla guida di Patto per il Nord veronese Gualtiero Mazzi

Per la provincia di Verona è stato nominato segretario provinciale Gualtiero Mazzi, già presidente della Provincia ed ex sindaco di Sona. «Il nostro obiettivo – spiega Mazzi – è riportare al centro del confronto politico il ruolo del territorio e delle autonomie locali, valorizzando le energie civiche e amministrative del Nord».

Tra le iniziative annunciate anche la nascita del gruppo “Patto per il Nord Donne”, che punta a rafforzare la partecipazione femminile nella vita politica e amministrativa. Responsabile regionale per il Veneto è stata nominata Michela Bertamè, da tempo attiva sul territorio.
Il movimento ha inoltre dichiarato l’intenzione di partecipare alle prossime competizioni elettorali, con l’obiettivo di consolidare la propria presenza nei territori e costruire una proposta politica fondata su autonomia, federalismo e identità locale. Con l’arrivo in provincia di Verona, il Patto per il Nord avvia così una nuova fase di espansione in Veneto, puntando a intercettare le richieste di maggiore autonomia provenienti dal territorio.