Il Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito, nella cittadella militare della Cecchignola a Roma, ha ospitato nel marzo 2025 le finali dei Campionati Italiani Under 17 di Pesistica Olimpica, organizzati dalla Federazione Italiana Pesistica (FIPE). In pedana i 100 migliori giovani atleti italiani, tra i 13 e i 17 anni, qualificati dopo le selezioni regionali di gennaio.

A rappresentare Verona e l’intero Veneto è stata la Sezione Pesistica della Fondazione Bentegodi, che ha schierato i 3 fratelli Marku: i gemelli quindicenni Esmond e Mogens e il diciassettenne Dastin. Per loro un risultato di grande prestigio: 4 medaglie di bronzo nazionali.

Guidati dal papà Ilir, ex atleta di interesse nazionale, e dall’olimpionico di Seul 1988 Fausto Tosi, i tre fratelli hanno tutti migliorato le prestazioni ottenute in qualificazione, piazzandosi tra i primi cinque nelle rispettive categorie.

Il miglior risultato è arrivato da Dastin (70 kg), autore di una splendida prova che gli è valsa tre bronzi: 96 kg nello strappo, 123 kg nello slancio e 219 kg nel totale. Ottima anche la gara di Esmond (65 kg), bronzo nello strappo con 89 kg e quarto posto sia nello slancio che nel totale. Più impegnativa la prova di Mogens (75 kg), che ha comunque chiuso con un buon quinto posto.

Grande soddisfazione in casa Bentegodi, soprattutto per papà Ilir, che ha visto tutti e tre i figli protagonisti in una finale nazionale. Una giornata speciale anche per la società veronese, che per la prima volta ha schierato tre fratelli nella stessa competizione, un traguardo simbolico e significativo.

Un risultato che entra nella storia del club, pur restando lontano dal primato della famiglia Brunelli, capace nel tempo di portare in gara ben cinque atleti con i colori Bentegodi.