Il Comune di Verona rafforza la lotta contro l’abbandono dei rifiuti recependo a livello locale le nuove disposizioni nazionali introdotte dal cosiddetto “Decreto Terra dei Fuochi” del 2025 e dalla legge 14 del 2026. A partire da aprile scatteranno controlli più serrati, con l’impiego dei nuovi ispettori ambientali di AMIA in collaborazione con la Polizia locale e un utilizzo sempre più esteso della videosorveglianza.

Le nuove norme prevedono sanzioni più severe e la possibilità di multare anche senza contestazione immediata, grazie alle immagini delle telecamere. I trasgressori potranno infatti ricevere la notifica entro 90 giorni dall’accertamento. Nei casi più gravi, le registrazioni potranno essere utilizzate anche per procedimenti penali.

L’abbandono dei rifiuti non è più solo una violazione amministrativa: per i privati può configurarsi come reato, con ammende da 1.500 a 18.000 euro. Per le attività economiche sono previste pene ancora più pesanti, fino all’arresto da 6 mesi a 2 anni o multe fino a 27 mila euro. Le sanzioni amministrative restano per i comportamenti più diffusi: gettare piccoli rifiuti come mozziconi o fazzoletti può costare fino a 320 euro, mentre lasciare sacchi accanto ai cassonetti comporta multe da 1.000 a 3.000 euro.

Pene ancora più gravi per i rifiuti pericolosi

Particolare attenzione è riservata anche ai rifiuti pericolosi, che possono portare a pene detentive fino a 5 anni, e all’uso di veicoli per commettere l’illecito, con conseguente sospensione della patente. Anche l’abbandono di veicoli su suolo pubblico è sanzionato fino a 3.000 euro, con rimozione e possibile demolizione.

Fondamentale sarà il ruolo degli ispettori ambientali, chiamati non solo a controllare ma anche a informare cittadini e attività sulle corrette modalità di conferimento. L’obiettivo è tutelare il decoro urbano e rispondere alle richieste della maggioranza dei cittadini che rispettano le regole.

Il Comune invita quindi tutti, privati ed esercenti, ad adottare comportamenti responsabili: utilizzare i contenitori corretti, rispettare orari e modalità di raccolta, evitare abbandoni e garantire una corretta differenziazione dei rifiuti. Solo così sarà possibile evitare sanzioni e contribuire a una città più pulita e vivibile.