(di Gianni Schicchi) Domani, venerdì 27 marzo ore 20.30, penultimo appuntamento per il Ristori Baroque Festival con la partecipazione del famoso complesso Concerto Italiano diretto da Rinaldo Alessandrini.  

Il percorso dell’orchestra fin dalla sua nascita (1984) si interseca con quello della rinascita della musica antica in Italia. Sulla scia di Monteverdi, Bach, Vivaldi, Concerto Italiano ha rinnovato l’approccio e l’interpretazione di questo repertorio facendo luce sulle sue caratteristiche estetiche e retoriche. 

Avendo avviato molti progetti musicali su larga scala e creato una grande discografia negli ultimi anni, l’ensemble è diventato un frequentatore abituale di sale da concerto, teatri e festival famosi a livello internazionale, producendo versioni di riferimento del suo repertorio preferito che hanno goduto apprezzamenti di pubblici e critica. 

Dopo l’immersione pluriennale nella trilogia delle opere di Monteverdi messa in scena in collaborazione con Robert Wilson alla Scala di Milano e all’Opera di Parigi, Concerto Italiano ha intrapreso numerosi tour con concerti importanti: il Vespro della Beata Vergine di Monteverdi in Australia e Nuova Zelanda, il Caino di Scarlatti in Europa ed un programma di polifonia romana della fine Seicento con il Rias Kammerchor. Nel 2017 per il 450° dalla nascita di Monteverdi, l’Orfeo con un tour in Cina e I Vespri in Giappone, l’Incoronazione d Poppea alla Carnegie Hall e numerosi concerti in Europa.

Il direttore Rinaldo Alessandrini è clavicembalista, organista e pianista, uno dei maggiori esponenti della musica antica sulla scena internazionale. La sua predilezione per il repertorio italiano e la sua costante attenzione per le caratteristiche espressive dello stile italiano dei secoli XVII e XVIII orientano il suo approccio e le sue scelte sia alla guida di Concerto Italiano di cui è fondatore e direttore, che come solista o direttore ospite.

Il programma di venerdi al Ristori sarà interamente dedicato ad opere di Bach nelle trascrizioni e adattamenti di Alessandrini: la Passacaglia BWV 582, l’Aria variata alla maniera italiana BWV 898, la Canzona in re minore per organo BWV 588, le Celebri Variazioni Goldberg dall’originale per clavicembalo BWV 988.