(di Elisabetta Gallina). Non sarà esattamente una novità per chi tutt’oggi ne è affiliato e per chi ha sempre seguito le sorti di uno dei riferimenti automobilistici della città. Ma un certo effetto, il cambio insegna della storica concessionaria Vicentini, lo suscita. Il passaggio formale al Gruppo Eurocar (guidato da Porsche Holding Salzburg, a sua volta parte di Volkswagen AG) risale, infatti, al 2018. Anno in cui la famiglia Vicentini ufficialmente lasciò il board aziendale dopo una brillante storia imprenditoriale risalente al 1974 e culminata con l’inaugurazione della sede principale di Via Gardesane (2011). Un’evoluzione che promette però vantaggi e ancoraggi stretti con il territorio.

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Matthias Moser, Amministratore Delegato di Eurocar

Eurocar. Il cambio di passo

Eurocar ha scelto la sede di Destination Porsche Bergamo (nota da sempre come Bonaldi, anche per loro giù le insegne da oggi), per presentare il cambio di passo di un lungo processo di acquisizione di concessionarie di marchi del gruppo Volkswagen avviato ancora anni fa in diverse province su nove regioni. Il 2 aprile 2026 può essere considerato l’anno zero, in cui tutte le realtà sono diventate – anche agli occhi dei clienti – Eurocar.

Un circuito che spazia tra Volkswagen e i relativi veicoli commerciali, Audi, Seat, Cupra, Škoda, Porsche e Lamborghini. In totale 90 concessionarie con 50 sedi e la forza di circa 1900 collaboratori. Eurocar ha unificato sotto un solo logo e un unico sito web tutti i servizi. Incluso, ad esempio, il parco auto in vendita o a noleggio. Utile anche l’allineamento digitale dei veicoli che in tutti i punti di assistenza troveranno lo stesso tipo di assistenza facilitata da uno storico condiviso dei mezzi in un clic. A raccontare visione e obiettivi del progetto sono stati Matthias Moser, CEO di Eurocar, e Claudia Rossi, CFO, che hanno illustrato nel dettaglio e con esempi concreti il percorso di trasformazione intrapreso. 

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Claudia Rossi, CFO e Matthias Moser, CEO di Eurocar


Matthias MoserCEO di Eurocar: “One Eurocar nasce dalla volontà di dare una forma chiara e riconoscibile a ciò che siamo già oggi: un gruppo solido che condivide una visione comuneLa continuità è il nostro punto di partenza: restano le persone, le competenze e la relazione costruita con i clienti nel tempo. L’evoluzione riguarda gli strumenti e l’organizzazione, per offrire un’esperienza sempre più semplice, coerente e di qualità”.  Particolare attenzione è data alle persone, come ha precisato Moser: «L’impegno è stato costruire il percorso insieme a loro, lavorando a uniformare la qualità. Specialisti dei vari settori hanno pensato al miglior modo di comunicarlo», fino alla scelta tramite app del logo Eurocar, operata da tutte le maestranze.

E c’è di più, a proposito di capitale umano. Proprio i collaboratori sono infatti i protagonisti della campagna di lancio della nuova identità. I loro volti e le loro storie racconteranno il senso più profondo della trasformazione ma anche la continuità di valori e relazioni umane sintetizzato nel messaggio “Sempre noi, con una marcia in più”.

Cuore internazionale ma radici locali. Come evidenziato anche da Claudia RossiCFO di Eurocar nel corso della conferenza stampa: “Il nostro obiettivo è stato rendere il sistema più efficiente e integrato, creando processi condivisi e una struttura capace di sostenere la crescita futuraAbbiamo lavorato per rendere omogenee le diverse realtà del gruppo, preservandone allo stesso tempo le peculiarità locali, che rappresentano uno dei veri punti di forza di Eurocar”.