Lo afferma Roberto Dall’Oca, sindaco di Vilafranca
Il sindaco di Villafranca, Roberto Dall’Oca, è intervenuto sulle recenti tensioni all’interno della Polizia Locale, sottolineando che il diritto di sciopero resta pienamente garantito dalla legge e dalla Costituzione. Al contempo, l’Amministrazione invita a una riflessione sull’efficacia di iniziative che in passato non hanno prodotto i risultati attesi, con il rischio di compromettere la credibilità del Corpo e dei suoi operatori.
“Continuare a gridare ‘al lupo, al lupo’ senza che vi siano reali conseguenze – afferma il sindaco – comporta una perdita di credibilità e non giova a nessuno. Ci si aspetta, anche in questa occasione, il senso di responsabilità già dimostrato dalla grande maggioranza degli operatori, consapevoli che la responsabilità verso la comunità si misura nei fatti”.
Dall’Oca sottolinea inoltre che eventuali comunicazioni a nome del Comando avrebbero dovuto essere preventivamente condivise tra gli agenti, come concordato in precedenza con una nota sottoscritta da tutti e trasmessa all’Amministrazione, cosa che anche in questo caso non risulta essere avvenuta.
Polizia locale: carenza di personale
Entrando nel merito organizzativo, il sindaco ricorda come, a causa della carenza di personale, dalla fine di settembre 2025 sia stata superata la precedente articolazione dei turni. Dal 25 marzo 2026 è attiva una nuova matrice organizzativa con nove operatori turnisti e due ufficiali per turno, in attesa della copertura di cinque posti previsti dal piano assunzionale 2026. Inoltre, il 30 marzo 2026 è stato pubblicato un bando di mobilità per individuare un funzionario di Polizia Locale con funzioni di Vice Comandante.
L’Amministrazione ribadisce l’impegno a promuovere un confronto costruttivo con le organizzazioni sindacali responsabili, respingendo dinamiche polemiche e comunicative che rischiano di trasformare questioni organizzative in visibilità mediatica personale. “Per quanto ci riguarda – conclude Dall’Oca – continueremo a lavorare con serietà e responsabilità nell’interesse del servizio e della comunità di Villafranca. Gli altri, se lo ritengono, continuino pure a perdere tempo evidentemente ne hanno”.
