La tecnologia da ostacolo a opportunità. E’ questo il risultato raggiunto dal progetto Punto Digitale Facile, protagonista nei giorni scorsi di un incontro pubblico a Cerea, durante il quale sono stati illustrati i traguardi raggiunti nei Comuni della pianura veronese.

L’iniziativa ha coinvolto una rete di nove amministrazioni, con Bovolone nel ruolo di capofila, affiancato da Angiari, Concamarise, Nogara, Oppeano, Roverchiara, Salizzole e San Pietro di Morubio. Finanziato dalla Regione del Veneto col PNRR (Misura 1.7.2), il progetto ha costruito un sistema diffuso di supporto tecnologico, rendendo i servizi digitali più vicini ai cittadini.

Un cambiamento concreto nella vita quotidiana

Nel corso dei mesi, il progetto ha puntato su un approccio pratico, consentendo a molti cittadini di acquisire autonomia nell’utilizzo degli strumenti digitali: dal pagamento online delle bollette alla gestione dei servizi sanitari, fino all’accesso alle piattaforme della Pubblica Amministrazione senza dover ricorrere agli sportelli fisici.

Un percorso che ha favorito la diffusione del digitale, grazie alla presenza di facilitatori capaci di accompagnare utenti di tutte le età – giovani, anziani e persone con disabilità – nell’apprendimento di competenze fondamentali come l’uso dello SPID, dell’App IO e dei servizi fiscali e previdenziali online.

Nella pianura veronese dialogo diretto tra istituzioni e territorio

L’incontro ha visto una partecipazione significativa di amministratori e rappresentanti istituzionali, tra cui il sindaco di Cerea Marco Franzoni e il sindaco di Bovolone Orfeo Pozzani. Presenti anche il direttore del Distretto 3 Pianura Veronese dell’ULSS 9 Scaligera Claudio Coppo, il referente regionale per l’Agenda Digitale Nicola Freddo e Nicola Novarini.

Il confronto ha evidenziato l’importanza di una rete stabile di presìdi territoriali, capace di portare la facilitazione digitale direttamente nei luoghi della vita quotidiana.

Sanità digitale: servizi a portata di click

Particolare attenzione è stata dedicata al tema della sanità digitale. Grazie alla collaborazione con ULSS 9, i facilitatori hanno operato anche negli ospedali di Bovolone e Legnago, offrendo supporto diretto ai cittadini.

Durante l’incontro sono state illustrate le principali funzionalità dei servizi online: download di ricette e referti tramite “Sanità Km Zero”, consultazione del Fascicolo Sanitario Elettronico, prenotazione di visite ed esami con pagamento tramite PagoPA, fino al cambio del medico di base online.

L’esperienza di “Punto Digitale Facile” rappresenta un modello di collaborazione tra enti locali e istituzioni regionali, con l’obiettivo di rendere il digitale un diritto accessibile a tutti. La rete costruita nei mesi scorsi pone le basi per una comunità più connessa, in cui i servizi essenziali siano fruibili in modo semplice, consapevole e autonomo.

L’impegno, condiviso tra Comuni e Regione, è ora quello di garantire continuità al progetto, consolidando i risultati raggiunti e ampliando ulteriormente le opportunità di inclusione digitale sul territorio.