Per tutta l’estate le vie dell’antico borgo abbellite dalle sculture di Sieff
L’antico borgo scaligero di Soave si trasforma in una suggestiva galleria d’arte a cielo aperto. Per tutta l’estate le vie, le piazze e gli scorci più caratteristici del centro storico ospitano le monumentali sculture antropomorfe di Matthias Sieff, protagoniste della seconda edizione di “Soave Impressioni d’arte”, il progetto culturale promosso dall’Associazione SoaveCultura in collaborazione con il Comune di Soave.

L’iniziativa conferma l’ambizione di fare di Soave un punto di riferimento culturale per l’est veronese, valorizzando il patrimonio storico attraverso un dialogo originale con l’arte contemporanea. Le installazioni di Sieff si inseriscono infatti in perfetta sinergia con la mostra pittorica “Croci incomplete” di Sergio Padovani, allestita nella chiesa dei Padri Domenicani fino al 6 settembre, dando vita a un percorso artistico che alterna la dimensione raccolta della pittura alla forza espressiva della scultura monumentale.

Il viaggio tra le opere prende il via da Porta Verona, dove i visitatori vengono accolti da “Liegende Aurora” e dal maestoso “Big Blue Angel”. Il percorso prosegue in Piazza Mercato dei Grani con il trittico composto da “Grande Dama”, “Blue Contrapposto” e “Gelbe Liegende”, per poi attraversare il centro storico con la “Dama Rossa”affacciata dal balcone del Palazzo di Giustizia e le imponenti figure di “Mathiu” e “Aurora” lungo la scalinata che conduce al Castello. L’itinerario si conclude nel cortile di Palazzo del Capitano, dove trovano spazio le opere “Orazia”, “Sabry Rossa” e “Sole”, in un dialogo tra arte contemporanea e architettura rinascimentale.

L’esposizione conferma la formula già sperimentata con successo nella prima edizione della rassegna, quando le installazioni urbane di Sabrina Ferrari avevano accompagnato la mostra “L’Altro 900”. Anche quest’anno il progetto punta a creare un’esperienza immersiva, capace di trasformare il borgo in un museo diffuso dove ogni angolo racconta una nuova relazione tra passato e presente.

A Soave l’arte è a disposizione di cittadini e visitatori gratuitamente
Coerentemente con la filosofia dell’iniziativa, l’accesso sia alla mostra di Sergio Padovani sia al percorso delle sculture di Matthias Sieff è completamente gratuito, con l’obiettivo di rendere l’arte contemporanea accessibile a cittadini e turisti e di utilizzare la cultura come strumento di valorizzazione del territorio.
«Con la seconda edizione di “Soave Impressioni d’arte” la nostra comunità riafferma una vocazione profonda: quella di essere un luogo in cui la storia non viene semplicemente custodita, ma attualizzata attraverso i linguaggi della contemporaneità», sottolinea il sindaco Denis Adami. «Crediamo che l’arte debba essere un patrimonio condiviso, una bellezza diffusa che arricchisce la quotidianità di chi vive il borgo e dei tanti ospiti che lo visitano. Soave sta consolidando il proprio ruolo di punto di riferimento culturale per l’est veronese».

Per il consigliere regionale e consigliere comunale con delega a Cultura e Turismo, Matteo Pressi, la crescita dell’offerta culturale rappresenta anche un importante volano turistico. «Negli ultimi anni Soave ha visto aumentare la propria attrattività. Le mostre e gli eventi culturali completano l’offerta dedicata a chi sceglie il borgo per il suo patrimonio storico, affiancando la visita al Castello, al centro storico e alle cantine».
Soddisfazione anche da parte del presidente dell’Associazione SoaveCultura, Luigino Mericiani, che evidenzia come la collaborazione tra amministrazione comunale e associazionismo stia dando vita a un progetto capace di crescere anno dopo anno, trasformando Soave in un laboratorio culturale dove la bellezza diventa occasione di incontro, partecipazione e promozione del territorio.

