Tosi: sono un patrimonio culturale, sociale ed economico
Flavio Tosi ha partecipato a Bruxelles alla riunione dell’ Historic Vehicles Group, il gruppo di lavoro del Parlamento europeo dedicato alla tutela e alla valorizzazione dei veicoli storici, alla presenza del nuovo Presidente della Fédération Internationale des Véhicules Anciens (FIVA), nonché Presidente dell’Automotoclub Storico Italiano (ASI), Prof. Alberto Scuro.

Riconoscere la auto storiche come patrimonio europeo
Nel corso dell’incontro, Tosi e Scuro hanno condiviso l’importanza di riconoscere i veicoli storici come parte integrante del patrimonio culturale europeo, evidenziandone anche il valore sociale, turistico ed economico per i territori.
“Per realtà come Verona e tutta la sua provincia, ma anche per l’intero Nord Italia, dove il motorismo storico rappresenta una tradizione consolidata e un importante motore di eventi, turismo e occupazione, è fondamentale che l’Unione europea ne riconosca il valore e ne favorisca la tutela”, ha dichiarato Tosi.

La riunione è stata inoltre l’occasione per fare il punto sui principali dossier europei che riguardano il settore, a partire dal regolamento sui veicoli fuori uso (End-of-Life Vehicles) e dal pacchetto sulla revisione tecnica dei veicoli (Roadworthiness Package), con un confronto con il relatore PPE Jens Gieseke.
“Abbiamo discusso dei risultati raggiunti nei negoziati sul regolamento relativo ai veicoli fuori uso e dell’avanzamento del pacchetto sulla revisione tecnica dei veicoli, sul quale ho presentato emendamenti per garantire una disciplina equilibrata e attenta alle specificità dei veicoli storici. Continueremo a lavorare affinché la normativa europea protegga un patrimonio che fa parte della nostra identità e sostiene tante realtà associative e produttive“, ha concluso Tosi.

