Studio epidemiologico promosso sulle malattie respiratorie dall’Ospedale di Negrar
Quasi 6 mila veronesi saranno chiamati a “mettere alla prova” i propri polmoni per fotografare lo stato di salute respiratoria della città. Sono partite in questi giorni le prime lettere d’invito per la sesta edizione di “Scopri il tuo respiro”, lo studio epidemiologico promosso dall’IRCCS Sacro Cuore Don Calabria di Negrar che da oltre 20 monitora la diffusione di asma, BPCO e altri disturbi respiratori nella popolazione.
La nuova indagine punta ad aggiornare i dati sulla salute respiratoria dei veronesi e, attraverso il confronto con le precedenti edizioni, a capire come siano cambiate nel tempo la diffusione delle malattie, gli stili di vita e l’attenzione ai sintomi. Un lavoro che coinvolgerà sia un nuovo campione rappresentativo della popolazione, sia migliaia di cittadini già partecipanti alle precedenti rilevazioni.
La ricerca, presentata questa mattina a Palazzo Barbieri, è condotta dall’IRCCS Sacro Cuore Don Calabria di Negrar con la collaborazione delle Pneumologie e Allergologie del territorio veronese.

Il contributo fondamentale dei cittadini
Nella lettera inviata dall’ospedale di Negrar, si invita i cittadini che fanno parte del campione statistico a recarsi nei giorni stabiliti al Centro Diagnostico Terapeutico di via San Marco 121 , a Verona, dove sarà richiesto, del tutto gratuitamente, di compilare un questionario sulla loro salute respiratoria e di sottoporsi a spirometria, esame totalmente non invasivo per la valutazione della funzionalità respiratoria. Un impegno di circa 30 minuti alla conclusione del quale sarà rilasciato l’esame spirometrico con il commento dello specialista pneumologo e l’eventuale informativa per il medico di medicina generale in caso di riscontro patologico.
“Lo studio, che è un unicum nella recente storia della pneumologia italiana, sarà diviso in due fasi”, ha illustrato il professor Massimo Guerriero, epidemiologo e biostatistico. “La prima, che si svolgerà tra ottobre e dicembre 2026 e coinvolgerà un nuovo campione casuale di 1.526 cittadini rappresentativo della popolazione veronese di età compresa tra i 18 e i 79 anni, avente lo scopo di aggiornare le stime di prevalenza e incidenza delle malattie croniche respiratorie come l’asma e la BPCO. La seconda fase, con inizio a fine febbraio del prossimo anno, prevede la convocazione di coloro che hanno partecipato alle cinque edizioni precedenti, complessivamente 4.365 cittadini”.

“La sesta edizione di “Scopri il tuo respiro” ha alle spalle oltre 20 anni di impegno dell’Ospedale di Negrar nell’ambito della ricerca sulla salute respiratoria della popolazione”, ha detto l’amministratore delegato, Claudio Cracco. “Non solo di quella veronese, in quanto sono stati fatti studi osservazionali anche in altre città del Nord Italia a partire dal 2005. Il “Sacro Cuore Don Calabria” è un IRCCS, cioè un Istituto di Ricerca e Cura a Carattere Scientifico”, ha sottolineato. Questo significa che l’attività assistenziale e clinica si affianca a quella di ricerca traslazionale, cioè una ricerca che ha un’immediata ricaduta sulla salute e sulla qualità di vita delle persone. Lo studio “Scopri il tuo respiro” ne è un importante esempio. I dati che emergeranno forniranno le basi scientifiche per azioni concrete di miglioramento della salute pubblica”
