Lo Sports Center Verona ha incoronato ancora una volta il TC Terranova campione d’Italia. La formazione sarda ha conquistato per il terzo anno consecutivo il titolo ai Campionati Italiani a squadre di Wheelchair Tennis 2026, superando in finale per 2-0 il CT Giotto, proprio come nella sfida decisiva della passata stagione.
Un successo tutt’altro che scontato per la squadra guidata dal capitano Gioele Tedde, affiancato dal dirigente Valentino Coizza, chiamata a confermare i due scudetti già conquistati negli anni precedenti. A trascinare il TC Terranova sono stati Marco Pincella e Luca Arca, protagonisti dei due singolari che hanno chiuso la finale senza bisogno del doppio.
Nel primo incontro Pincella ha avuto la meglio su Pasquale Greco con il punteggio di 6-3, 7-5. Dopo un primo set gestito con autorità dal tennista modenese, la seconda frazione è stata molto più equilibrata. Greco ha avuto l’opportunità di portarsi avanti sul 5-4 con il proprio servizio, ma non è riuscito a sfruttarla: Pincella ha ottenuto il break e ha poi conquistato anche i due game successivi, mettendo a segno il primo punto per i sardi.
Più netto il secondo singolare, nel quale Luca Arca, 33enne di Bono e attualmente numero 40 del mondo, ha superato Lorenzo Degl’Innocenti per 6-3, 6-1. Una prestazione autoritaria che ha consegnato matematicamente al TC Terranova il terzo scudetto consecutivo.
Alla cerimonia di premiazione hanno partecipato Gianluca Vignali, Manager organizzativo Wheelchair FITP Nazionale, il consigliere regionale FITP Veneto Roberto Bagliardini, il presidente del CIP Veneto Davide Giorgi, il direttore del torneo Diego Fasoli, il Giudice Arbitro Vladimiro Amato e Giulia Costantini, Marketing and Event Specialist di Logistica Uno, main partner della manifestazione.
Il torneo veronese ha riservato spazio anche alla crescita del movimento giovanile. Durante la mattinata, alcuni atleti junior dei raduni regionali hanno potuto allenarsi a fianco del campo principale, seguiti dai tecnici della Federazione. Un’esperienza che ha permesso ai più giovani di confrontarsi direttamente con l’ambiente della competizione nazionale e che conferma la crescita del wheelchair tennis anche tra le nuove generazioni.
