Circonvallazioni, riqualificazione della provinciale 3 e nuovo svincolo tra le Sp 3, 25 e 50a. Il 6 novembre un convegno a Nogarole Rocca per illustrare il piano

Trentacinque milioni di euro per rendere più sicure le strade del territorio veronese, migliorare i collegamenti con il casello autostradale di Nogarole Rocca e alleggerire il traffico pesante nei centri abitati. È l’investimento previsto da Autostrada A22 del Brennero per un pacchetto di 4 interventi infrastrutturali, approvati dalla Provincia di Verona e dalla società autostradale, attualmente in fase di validazione da parte del Ministero delle Infrastrutture.

Il progetto sarà al centro del convegno in programma venerdì 6 novembre nell’ex oratorio di San Leonardo a Nogarole Rocca, appuntamento dedicato alla collaborazione tra il Comune e A22 sul tema della sicurezza stradale.

Il piano interessa in particolare l’area compresa tra Trevenzuolo e Bagnolo e punta a riorganizzare la viabilità locale, favorendo una gestione più efficiente dei flussi di traffico e riducendo il transito dei mezzi pesanti all’interno dei paesi.

Come migliora la viabilità

Sono 4 le opere individuate nel documento progettuale: la realizzazione delle circonvallazioni di Trevenzuolo e Bagnolo, la riqualificazione di un tratto della strada provinciale 3, in direzione di Isola della Scala, e la riconfigurazione dello svincolo che collega le provinciali 3, 25 e 50a.

Gli interventi mirano a creare collegamenti più adeguati alle esigenze della circolazione, con nuove infrastrutture e strade più ampie e sicure, in grado di convogliare il traffico al di fuori dei centri abitati. Particolare attenzione sarà riservata ai mezzi pesanti, il cui passaggio rappresenta un elemento rilevante per la sicurezza e la vivibilità dei comuni interessati.

«Nel corso del convegno – sottolinea il sindaco di Nogarole Rocca Luca Trentini– verranno illustrati i quattro interventi, molto sentiti e a lungo attesi dal territorio, che verranno realizzati grazie alle risorse messe a disposizione della Provincia di Verona dall’A22 e che hanno come obiettivo la realizzazione di nuove strade più larghe e sicure per convogliare il traffico, soprattutto pesante, al di fuori dei centri abitati».

L’incontro del 6 novembre sarà quindi l’occasione per approfondire le caratteristiche delle opere previste e il loro ruolo nel miglioramento della rete stradale locale. Il percorso resta legato alla conclusione della fase di validazione ministeriale, passaggio necessario per procedere con l’attuazione del programma infrastrutturale.