Poteva avere conseguenze tragiche l’incidente avvenuto questa mattina poco prima delle 6.00 a Verona, a poca distanza da piazza Bra. Un autobus della linea 52 di ATV, l’Azienda Trasporti Verona, per cause in corso di accertamento ha perso il controllo e si è schiantato sul plateatico del bar Corsini, in quel momento chiuso.
A bordo del mezzo c’erano una decina di passeggeri, nessuno dei quali è rimasto ferito. Illeso anche l’autista. Sul posto sono intervenute tre pattuglie della Polizia Locale, che hanno eseguito i rilievi, mentre gli approfondimenti proseguono per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente.
«L’alcoltest è risultato negativo e dai primi esami delle telecamere interne al bus è emerso che l’autista non stava usando il telefono – ha dichiarato il presidente di ATV, Giuseppe Mazza –. Se ci fossero stati pedoni davanti al bar o persone ai tavolini, il bilancio sarebbe potuto essere molto più grave. Fortunatamente l’impatto ha provocato solo danni materiali».
Mazza ha aggiunto: «Questa mattina mi sono recato personalmente dal titolare del bar per assicurare supporto e assistenza nel processo di risarcimento. Comprendiamo quanto sia importante per un esercizio pubblico poter contare sul plateatico, soprattutto in un periodo di forte afflusso turistico come quello delle Olimpiadi».
L’azienda ha già avviato tutte le verifiche previste dalle procedure interne. «La bassa velocità del mezzo ha evitato conseguenze per i passeggeri – ha spiegato Mazza –. ATV ogni giorno mette in strada 600 autobus che effettuano oltre 4.000 corse, trasportando 150 mila persone. I nostri 520 autisti sono sottoposti a controlli psicofisici rigorosi e tutti i mezzi seguono un programma di manutenzione accurato. La certificazione ISO 39001 per la sicurezza stradale conferma che il nostro servizio è tra i più sicuri per i cittadini veronesi».
