Una nuova crisi politica scuote l’amministrazione comunale di Colognola ai Colli. Questa mattina il sindaco Giovanna Piubello ha rassegnato le sue dimissioni. La notizia segue un periodo di tensione interna che nelle ultime settimane ha portato alla defezione di due assessori chiave della Giunta.
La crisi era già esplosa lunedì 12 gennaio, quando gli assessori Donatella Marchesini (Bilancio) ed Enrico Martelletto (Ecologia e Sport) avevano presentato le loro dimissioni contestualmente, scatenando forti malumori all’interno dell’Amministrazione. Nella loro lettera di addio, i due esponenti avevano attaccato duramente la maggioranza: “La squadra non c’è – al suo posto solo un oligopolio”, affermando l’assenza di dinamiche collaborative e di serietà nell’azione politica.
Con la perdita di due assessori su tre ed il progressivo indebolimento del gruppo di governo, la posizione della Piubello è diventata sempre più precaria. Di fatto, la Giunta si è trovata senza una solida maggioranza politica e incapace di garantire il normale funzionamento dell’ente locale.

Chi è il sindaco dimissionario
Giovanna Piubello, nata a Verona il 27 agosto 1961, è entrata in carica come sindaco di Colognola ai Colli dopo aver guidato la lista civica “Insieme per Colognola” alle elezioni amministrative del 2021. Era prevista una scadenza naturale del mandato, ma gli eventi delle ultime ore hanno anticipato drasticamente ogni previsione politico-amministrativa.
Al momento non sono stati resi noti motivi ufficiali dettagliati delle dimissioni della sindaca Piubello, né sono state presentate motivazioni formali sulla sede istituzionale del Comune. Tuttavia, la successione di dimissioni all’interno della Giunta lascia chiaramente intendere che dietro la crisi vi siano forti contrasti interni alla maggioranza, con accuse di gestione verticistica dell’esecutivo e di mancanza di consultazione degli assessori più vicini.
La situazione riflette un clima di tensione crescente già percepito nella comunità cittadina, che in queste ore sta seguendo con attenzione ogni sviluppo delle trattative interne alla coalizione amministrativa.
Con le dimissioni della sindaca, il Comune è ora destinato ad entrare in una fase di commissariamento o di nuove elezioni anticipate, a meno che non si configuri una nuova maggioranza in grado di sostenere un altro sindaco fino al termine naturale del mandato. Tale quadro politico apre scenari di incertezza per il prosieguo delle attività amministrative ordinarie e dei progetti in corso.
Alle dimissioni degli assessori e della sindaca Piubello stanno seguendo reazioni di cittadini e forze politiche locali, con gruppi civici e dell’opposizione che richiedono chiarimenti pubblici immediati sui motivi reali della crisi. L’attenzione è rivolta anche alle prospettive di governance fino alle eventuali elezioni comunali anticipate, che potrebbero coinvolgere nuovamente l’intero corpo elettorale di Colognola ai Colli.
