Motor Bike Expo 2026 è pronta per inaugurare la nuova stagione delle due ruote con un’edizione destinata a lasciare il segno. Da venerdì 23 a domenica 25 gennaio, Veronafiere diventerà il punto di convergenza di un mercato in continua evoluzione. Passione, creatività e innovazione si incontreranno lungo un percorso espositivo di 8 padiglioni organizzati per aree tematiche.
Sono 33 le Case motociclistiche già confermate, pronte a svelare importanti anteprime mondiali, per una presenza sempre più solida e strategica. Oltre 700 espositori, provenienti da più di 20 Paesi, animeranno i padiglioni per un totale di 120.000 mq di superficie. Saranno affiancati da 6 aree esterne sempre più ricche di spettacolo e di competizioni, per dare vita a un’esperienza senza precedenti.
L’evento si sviluppa in 8 padiglioni tematici
Motor Bike Expo si conferma così l’appuntamento che accende l’entusiasmo della community internazionale dei motociclisti: dal sogno di Francesco Agnoletto e Paola Somma nasce un vero e proprio viaggio al centro della moto, capace di far incontrare gli appassionati e le aziende leader a Veronafiere, anticipando le novità 2026.
Nei Padiglioni 1 e 2 i brand internazionali del settore e il bike show “Premium Selection”, che espone 60 fra le migliori motociclette one-off, oltre a una preziosa selezione di hot rod e “American cars”.
Anche quest’anno non mancheranno gli ospiti internazionali di assoluto rilievo: gli americani Cristian Sosa e Majik Mike, il taiwanese Winston Yeh; Dagli Emirati Arabi Uniti Ahmed Al Hammadi; che porterà a Verona un’incredibile Suzuki Hayabusa rifinita in oro. Altre due realizzazioni uniche su base BMW Motorrad, firmate Woidwerk, arrivano dalla Germania.; per la prima volta a MBE, dal Regno Unito El Lobo Cycles, con altre due moto inedite. Infine Ola Stenegard, che coniuga la sua passione per i chopper di scuola svedese con il ruolo di Design Director di Indian Motorcycle.
Il Padiglione 4 è quello che ha saputo coniugare la produzione di esemplari unici a quella di serie, in un’atmosfera creativa e avvincente. I V-twin di Harley-Davidson sono di casa, accanto a Royal Enfield e Indian Motorcycle. Qui si trovano anche i grandi distributori internazionali: su tutti Zodiac e Motorcycle Storehouse, che ha allestito un vero e proprio “villaggio dell’accessorio” con i più influenti brand degli Stati Uniti.
Chi è alla ricerca delle novità sarà accontentato al Padiglione 6, che ospiterà Aprilia, BMW Motorrad, Moto Guzzi, Moto Morini, Yamaha e Triumph Motorcycles. Quest’ultima sarà protagonista con la presentazione in anteprima nazionale di cinque nuovi modelli: le adventure Tiger 900 Rally Pro Desert Edition e Sport 800 Tour, la naked Street Triple 765 RX, le “piccole” ma promettenti Tracker 400 e Thruxton 400.
Per gli accessori occhi puntati sui prodotti GIVI e SW Motech, i pneumatici Continental, gli scarichi Arrow, SC Project, Spark, Zard… e i marchi del distributore Parts Europe.
Nel Padiglione 7, si potrà fare shopping con tutto quello che occorre per la strada e fuoristrada, tra abbigliamento tecnico, componentistica e accessori. Da non perdere l’area dedicata alle moto usate curato da Moto.it.
Nel Padiglione 9, tre anime distinte: quella delle ruote alte e tassellate del fuoristrada e del mondo adventouring, con i marchi italiani Beta e TM Moto. L’area dedicata al Turismo con i club e i tour operator specializzati nei grandi orizzonti e nei viaggi in sella. Accanto sorge il Distretto Ruote Piccole, che racchiude il mondo più vivace e divertente di scooter, moped e cinquantini 2 tempi.
Gli appassionati della velocità, della performance e del motorsport si sentiranno a casa, anzi in pista, nel Padiglione 11. È qui che sarà possibile incontrare i piloti di oggi e del passato, i frequentatori dei paddock e l’abbigliamento e le parti speciali studiati per la pista. Il Gruppo KTM, sarà a Motor Bike expo in grande stile, con i suoi marchi KTM, Husqvarna e Gas Gas e tanti nuovi modelli da toccare con mano. Altra prestigiosa presenza è quella di Fantic, che porterà in esposizione a Verona numerose anteprime.
È sempre qui che Kawasaki porterà la sua gamma 2026 ricca di novità. Tra i modelli più attesi la nuova enduro KLE 500, la Z900RS SE evoluzione della Retro Sport ispirata alla Z1. E poi Ninja ZX-10RR, Z650S e la Z1100 SE. Grande ritorno quello di Bimota, che a MBE porterà la raffinata crossover Tesi H2 TERA. Da non perdere le nuove proposte di Suzuki, QJ Motor e Ohvale e lo stand del produttore di lubrificanti Liqui Moly, main partner dell’evento.
I nomi del mercato moto da tenere d’occhio si trovano al Padiglione 12, tra brand storici e proposte inedite: Benda, Benelli, BSA, Can Am, Cyclone, Hero, KL, Mondial, Morbidelli, Phelon & Moore, SWM e Sym attireranno la curiosità del pubblico tra modern classic, tradizione e mobilità elettrica. A proposito di storia: una grande novità di MBE 2026 è la presenza del Top Mountain Motorcycle Museum sul passo del Rombo. I fondatori, i fratelli Attila e Alban Scheiber, l’hanno ricostruito dopo il rovinoso incendio del 2021 e a Verona porteranno una selezione delle grandi protagoniste degli anni 70, scelte tra le oltre 500 moto in mostra al museo. Nello stesso padiglione ASI, l’Automotoclub Storico Italiano, metterà sotto i riflettori una preziosa selezione di moto d’epoca e omaggerà il centenario del marchio Ducati, con un’esposizione di modelli che hanno fatto la storia di Borgo
