Una giornata di festa con 5.000 persone

Sant’Ambrogio di Valpolicella ha vissuto ieri una giornata storica con il passaggio della Fiamma Olimpica di Milano-Cortina 2026, che ha trasformato il paese in un grande palcoscenico di sport, partecipazione e orgoglio collettivo. L’evento ha richiamato circa 5.000 persone, tra cittadini, famiglie e visitatori, confermandosi come uno dei momenti più seguiti e sentiti degli ultimi anni sul territorio.

Fin dalle prime ore del pomeriggio, le strade interessate dal percorso si sono animate. L’attesa per l’arrivo della torcia olimpica ha coinvolto l’intera comunità, creando un clima di entusiasmo diffuso. Al passaggio dei tedofori, portatori dei valori olimpici di pace e solidarietà, il pubblico ha risposto con un lungo e caloroso applauso, accompagnato da fotografie per immortalare un momento destinato a rimanere nella memoria collettiva.

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Il transito della Fiamma a Sant’Ambrogio di Valpolicella si è inserito nella tappa veneta del Viaggio della Fiamma Olimpica, che ha condotto poi la staffetta verso Verona. Per il paese è stata un’occasione unica di visibilità e di partecipazione, capace di unire generazioni diverse attorno a un simbolo universale dello sport mondiale.

Grande soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Roberto Albino Zorzi , che ha sottolineato la riuscita dell’evento sia dal punto di vista della sicurezza sia della partecipazione popolare che ha superato le aspettative, dimostrando quanto forte sia il legame del territorio con i valori olimpici e con i grandi eventi internazionali.
Il passaggio della Fiamma Olimpica ha lasciato a Sant’Ambrogio di Valpolicella non solo immagini suggestive e ricordi emozionanti, ma anche un forte senso di appartenenza e di comunità. Una giornata di festa che ha acceso, insieme alla torcia, l’orgoglio di un paese protagonista, anche solo per qualche ora, del cammino verso le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026.