Sono ricoverati in condizioni gravi un uomo e una donna di circa cinquant’anni, vittime dell’incendio che nella notte ha colpito un palazzo in via Fedeli, nella zona est di Verona. Entrambi si trovano ora in prognosi riservata rispettivamente nelle Terapie intensive generale e neurochirurgica dell’Ospedale di Borgo Trento, a seguito di un’intossicazione da fumo.

Un terzo uomo, settantenne, è stato invece trasportato in codice verde al Pronto soccorso di Borgo Roma, dove è stato trattato per sintomi più lievi legati all’inalazione dei fumi. Le altre 31 persone residenti nello stabile sono state visitate e dimesse direttamente sul posto, senza necessità di ulteriori cure ospedaliere.

L’allarme è scattato intorno alle 23.40 di ieri. Sul luogo dell’incendio sono intervenuti i mezzi del Suem 118 con un importante dispiegamento di risorse: due automediche, due ambulanze infermierizzate, tre ambulanze base e un centro di coordinamento.

Data la complessità dell’intervento e l’alto numero di appartamenti coinvolti, la centrale operativa del Suem ha attivato lo stato di pre-allerta, richiamando in servizio il direttore Adriano Valerio, il coordinatore Marco Manzini e il personale reperibile, composto da un medico, un infermiere e un autista. La gestione sanitaria tempestiva sul posto ha consentito di evitare il sovraccarico dei Pronto soccorso di Borgo Trento e Borgo Roma.

Le cause dell’incendio sono al momento al vaglio delle autorità competenti.