(di Francesca Romana Riello). C’è chi davanti a uno schermo si sente a casa e chi, invece, ha l’impressione di essere finito nel posto sbagliato. Un clic dopo l’altro, senza capire bene dove si sta andando. Il digitale funziona così: per alcuni è immediato, per altri è una lingua straniera. In Veneto è più facile, lo spettacolo in scena domenica 1° febbraio alle 17.30 al Teatro Santa Teresa, parte esattamente da qui. Da quella sensazione di smarrimento che molti conoscono bene, anche se raramente la raccontano.

Sul palco la compagnia Carlo&Giorgio, che prende questo disagio quotidiano e lo ribalta. Lo guarda in faccia, lo rende riconoscibile, lo trasforma in racconto. Non c’è la pretesa di spiegare tutto, né di insegnare come si fa. C’è piuttosto il tentativo di dire: succede, capita, non sei l’unico.

Al Teatro Santa Teresa lo spettacolo “In Veneto è più facile”
Paolo&Giorgio

Quando il digitale inciampa nella vita reale

Lo spettacolo procede per scene che sembrano prese di peso dalla realtà. Moduli che non si capiscono, password che non funzionano, passaggi dati per scontati. Piccole cose, all’apparenza. Eppure bastano a far sentire fuori posto, inadeguati, in ritardo.

Il teatro diventa allora uno spazio protetto, dove si può ridere anche delle proprie difficoltà. Non una risata cattiva, ma liberatoria. Di quelle che nascono quando ti riconosci e pensi: “È successo anche a me”. Ed è forse proprio lì che il meccanismo funziona, perché non c’è distanza tra palco e platea.

L’ironia che toglie la patina

L’ironia di Carlo&Giorgio non addolcisce il tema, semmai gli toglie la patina. Fa emergere quanto il digitale, così com’è, venga spesso costruito pensando a chi già sa usarlo. Gli altri devono arrangiarsi. Provare. Sbagliare. Riprovare.

In mezzo, resta una domanda che attraversa lo spettacolo senza mai essere detta apertamente: quanto siamo disposti ad accettare che il cambiamento lasci indietro qualcuno? Il teatro non dà risposte, ma costringe a fermarsi un attimo. A guardare meglio quello che di solito si scorre via in fretta.

Al Teatro Santa Teresa lo spettacolo “In Veneto è più facile”

Un pomeriggio che assomiglia alla città

L’ingresso gratuito e la scelta di un teatro di quartiere fanno il resto. Il pubblico è vario, mescolato, reale. Non addetti ai lavori, non esperti. Persone. La registrazione serve solo a organizzare, non cambia la sostanza di un appuntamento pensato per essere attraversato senza filtri.

In Veneto è più facile non promette che tutto diventerà semplice. Però prova a rimettere al centro una cosa elementare: capire. Capirsi. Spiegare meglio. Perché, alla fine, dietro ogni schermata c’è qualcuno che sta solo cercando di orientarsi.

Al Teatro Santa Teresa lo spettacolo “In Veneto è più facile”
Teatro Santa Teresa