A Verona ogni anno vengono prodotte circa 900 tonnellate di RAEE, i rifiuti derivanti da apparecchiature elettriche ed elettroniche ormai non più funzionanti. Frigoriferi, televisori, asciugacapelli, telefoni e computer: oggetti comuni che, una volta giunti a fine vita, nascondono un duplice volto. Contengono infatti materiali preziosi come rame e alluminio, ma anche sostanze tossiche come piombo e mercurio, che se disperse nell’ambiente rappresentano un serio pericolo per la salute e gli ecosistemi.

Nel 2025 la raccolta complessiva dei RAEE in città ha superato le 900 tonnellate (932,434 per la precisione), di cui oltre 700 conferite nei Centri di Raccolta AMIA e il resto recuperate tramite il servizio ingombranti o sottratte agli abbandoni illeciti. Un risultato in crescita di circa 200 tonnellate rispetto al 2024. I RAEE si suddividono in cinque categorie principali – dal freddo e clima agli schermi, fino alle sorgenti luminose e alle apparecchiature di telecomunicazione – tutte da conferire presso le isole ecologiche o all’Ecomobile di quartiere. Per i rifiuti più voluminosi, è disponibile anche un servizio di ritiro gratuito a domicilio, prenotabile al numero verde 800 904 363.

RAEE Rifiuti Preziosi: il progetto educativo di AMIA
Per diffondere una corretta cultura dello smaltimento, l’Ufficio Scuole ed Educazione Ambientale di AMIA ha lanciato il progetto “RAEE Rifiuti Preziosi”, finanziato all’85% dal Bando 2025 del Centro di Coordinamento RAEE, il più grande sistema collettivo nazionale no profit per la gestione di questi rifiuti. L’iniziativa coinvolge venti scuole secondarie di primo grado di Verona e circa 3.700 studenti, a cui sono stati consegnati appositi bidoni per la raccolta della categoria R4 (apparecchiature informatiche e di telecomunicazione come computer, stampanti e cellulari).

Le scuole che raccoglieranno la maggiore quantità di dispositivi verranno premiate a fine progetto, previsto per maggio, insieme agli studenti partecipanti. L’obiettivo è promuovere comportamenti virtuosi partendo dai più giovani e, attraverso di loro, raggiungere anche le famiglie.

La prima iniziativa pubblica del progetto si terrà mercoledì 28 gennaio alle 20.45 al Teatro Santa Teresa, con la proiezione gratuita del docufilm “Materia Viva”, concesso da Erion WEE. Il film, con testimonianze di esperti e volti noti come Susan Sarandon e Federica Pellegrini, racconta il valore ambientale e umano del riciclo dei RAEE, sottolineando l’importanza di un equilibrio sostenibile tra tecnologia e natura.

“Attraverso i progetti di educazione ambientale vogliamo parlare ai ragazzi e, tramite loro, alle famiglie – spiega il presidente di AMIA, Roberto Bechis –. In una fase di transizione come quella attuale, con l’introduzione del nuovo sistema di raccolta mista, stiamo concentrando gli sforzi proprio nei quartieri coinvolti, collaborando attivamente con i consorzi di settore. I risultati si vedono: la raccolta differenziata è passata dal 53% storico al 57,4%”.

“Negli ultimi anni – aggiunge Maria Cristina Buniotto, responsabile dell’Ufficio Scuole ed Educazione Ambientale – abbiamo ampliato il nostro pubblico e le attività, lavorando non solo con le scuole ma anche con la cittadinanza. Raggiungiamo ogni anno decine di migliaia di studenti, anche nei centri estivi, e partecipiamo a numerosi bandi che ci permettono di finanziare gran parte delle iniziative senza gravare sul bilancio aziendale”.

Miriam Confente, referente AMIA per il progetto RAEE Rifiuti Preziosi, sottolinea infine come “la sostenibilità passi davvero dai piccoli gesti quotidiani. Attraverso questa iniziativa vogliamo rendere i cittadini più consapevoli del valore dei RAEE e della necessità di conferirli correttamente quando diventano rifiuti”.

Per conoscere date, appuntamenti e aggiornamenti sulle attività di AMIA è possibile seguire la pagina Instagram ufficiale e il canale Telegram AMIA Verona Bot.