(di Francesca Romana Riello). Inseguimento e weekend ad alta tensione. Tra venerdì sera e domenica le pattuglie della Polizia locale sono state impegnate senza sosta, tra controlli serrati, tentativi di fuga e una lunga sequenza di incidenti, quasi tutti legati a velocità, distrazione e asfalto reso insidioso dalla pioggia.

L’inseguimento parte da piazzale XXV Aprile

È venerdì sera quando, durante i controlli in zona rossa, una pattuglia del reparto Territoriale nota una Fiat Panda con due uomini a bordo nei pressi di piazzale XXV Aprile. Alla richiesta di fermarsi, nonostante i lampeggianti accesi, l’auto accelera improvvisamente e tenta la fuga.

L’inseguimento dura pochi minuti e si conclude in via Albere, dove il veicolo viene bloccato. Dagli accertamenti emerge che l’auto era stata rubata poche ore prima. I due occupanti, cittadini stranieri con diversi precedenti, vengono accompagnati al Comando di via del Pontiere per l’identificazione e messi a disposizione del Pubblico ministero di turno. Per entrambi scatta la denuncia per furto aggravato e resistenza in concorso.

 Inseguimento e weekend ad alta tensione sulle strade

Incidenti a raffica tra pioggia e velocità

Zona rossa, inseguimento e weekend ad alta tensione anche sul fronte della sicurezza stradale. Solo venerdì vengono rilevati quattro incidenti, tutti con feriti lievi. Poi, tra il pomeriggio di sabato e la notte di domenica, la lista si allunga.

Si tratta in gran parte di fuoriuscite autonome, spesso legate all’alta velocità, a condizioni di guida non adeguate e all’asfalto reso viscido dalla pioggia. Una Fiat Panda esce di strada lungo la tangenziale s.r. 62 della Cisa, allo svincolo per Villafranca, danneggiando circa otto

metri di guardrail e sette paletti di sostegno: l’alcolblow risulta negativo. Poco dopo, una Dacia finisce fuori carreggiata in direzione Vago, all’altezza del chilometro 9, nelle doppie curve: la conducente viene trasferita all’ospedale di San Bonifacio.

Rifiuto dell’etilometro e raffica di sanzioni

Verso le 19 di sabato, per la terza volta in poche settimane, un automobilista alla guida di una Mercedes colpisce i new-jersey del cantiere sul cavalcavia di viale Piave. Fermato da una pattuglia in transito, si rifiuta di sottoporsi all’etilometro: per lui scatta la denuncia alla Procura, la sospensione della patente per un anno e l’obbligo di installare l’alcoolock, il dispositivo di blocco-motore, per tre anni.

Poco dopo, a Poiano, sulla provinciale dei Lessini n.6, all’altezza della serra Verdevalle, avviene uno scontro frontale tra una Volkswagen T-Roc e una Fiat Punto, con un ferito. La dinamica è ancora in fase di accertamento. Alle 20, in via Torbido, una Hyundai Coupé va a sbattere contro gli archetti della pista ciclabile e il guardrail: sanzionato il giovane conducente, negativo all’alcoblow. Nella notte, in via Gardesane, una Land Rover Sport finisce in un giardino privato, abbattendo una cancellata, circa 30 metri di recinzione, un palo telefonico e un segnale stradale. Domenica mattina, infine, un’altra fuoriuscita autonoma nel sottopasso di viale Colonello Galliano.

Il bilancio da inizio anno parla di 89 incidenti rilevati, 57 dei quali con feriti lievi: 9 hanno coinvolto pedoni, 8 ciclisti e uno un monopattino. Sul fronte dei controlli, durante la manifestazione Motor Bike, tra venerdì e domenica la Polizia locale ha sanzionato 835 veicoli e ne ha rimossi 34. Trentuno i verbali per semaforo rosso, uno per mancanza di assicurazione e 17 per revisione assente. Otto le sanzioni ai monopattinisti, due dei quali minorenni. Dal 23 al 25 gennaio sono stati decurtati complessivamente 234 punti patente.

 Inseguimento e weekend ad alta tensione sulle strade