(di Francesca Romana Riello) Imbratta un monumento storico, fermato sui Bastioni.È stato sorpreso con una bomboletta spray in mano mentre imbrattava un monumento a forma di obelisco sui Bastioni, in circonvallazione interna, a poca distanza da quello dedicato alla Divisione Acqui. Un uomo di 34 anni, cittadino rumeno senza fissa dimora, è stato fermato dalla Polizia Locale di Verona nell’ambito dei controlli contro il degrado urbano disposti dal Comando.

L’episodio si inserisce in una serie di interventi mirati avviati nelle ultime settimane a seguito dei ripetuti danneggiamenti segnalati su beni architettonici e monumentali, in particolare nell’area dei Bastioni e lungo la circonvallazione interna.

Imbratta un monumento storico, fermato sui Bastioni

Il blitz della Polizia Locale

Il fermo è avvenuto grazie al coordinamento tra le pattuglie operative sul territorio e gli operatori della Polizia Giudiziaria in centrale, che hanno seguito in tempo reale quanto stava accadendo attraverso le immagini delle nuove telecamere di videosorveglianza.

Secondo quanto ricostruito, l’uomo si è avvicinato al monumento con il capo coperto da un cappuccio, ha estratto una bomboletta spray dallo zaino e ha iniziato a imbrattare la superficie in almeno tre punti. L’azione è stata notata immediatamente dalla centrale operativa, che ha allertato una pattuglia del Reparto Territoriale intervenuta in pochi minuti.

Gli agenti lo hanno bloccato mentre aveva ancora la bomboletta in mano. Lo spray è stato sequestrato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Imbratta un monumento storico, fermato sui Bastioni

Imbratta un monumento storico: denunciato per danneggiamento aggravato

Il trentiquattrenne, con diversi precedenti di polizia in altre province italiane, è stato denunciato per danneggiamento aggravato su monumenti e beni culturali. Il reato rientra tra quelli per i quali il Codice penale prevede pene particolarmente severe, in seguito all’inasprimento introdotto nel 2022.

La normativa prevede infatti la reclusione da due a cinque anni e sanzioni amministrative fino a 15 mila euro per chi deturpa o danneggia beni culturali o paesaggistici, riconoscendo la particolare gravità di atti che colpiscono il patrimonio storico e artistico.

Sull’episodio è intervenuta l’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi, che ha espresso «ferma condanna di ogni gesto di imbrattamento dei nostri monumenti, offesa alla città e alla memoria del nostro passato», ribadendo la determinazione dell’amministrazione a contrastare questi comportamenti.

«La sinergia tra il sistema di videosorveglianza e l’efficace azione della Polizia Locale, ha sottolineato, ha consentito una pronta individuazione dell’autore, dimostrando l’importanza dei controlli e della presenza costante sul territorio».

L’area dei Bastioni resta sotto osservazione, spiegano dal Comando, anche alla luce di altri episodi simili segnalati nelle scorse settimane. L’obiettivo è prevenire nuovi danneggiamenti e tutelare un patrimonio che appartiene all’intera comunità.

Atti come quello avvenuto questa mattina non si limitano a causare danni materiali, ma colpiscono luoghi simbolici, testimonianze della storia urbana e della memoria collettiva, che richiedono rispetto e tutela costanti.

Imbratta un monumento storico, fermato sui Bastioni