Il record del donatore della sezione Fidas di Villafranca
Duecento donazioni di sangue e plasma: un traguardo straordinario che racconta una vita di costanza, altruismo e senso civico. È il record di solidarietà raggiunto da Giovanni Polato, storico donatore iscritto alla sezione Fidas Verona di Villafranca, che nei giorni scorsi ha effettuato la sua 200ª donazione al Centro trasfusionale di Bussolengo.
Un numero ormai rarissimo tra i donatori: prima di lui, nella sezione villafranchese, solo Franco Serpelloni era riuscito a superare abbondantemente questa soglia. Un primato che rende ancora più significativa la testimonianza di Polato, esempio concreto di dedizione al dono.

Polato. Famiglia di donatori
Giovanni Polato ha 59 anni, è sposato ed è papà di Marta e Matteo, entrambi donatori. Lavora come autista di camion per il trasporto di gpl e ha iniziato a donare appena maggiorenne, a 18 anni.
«L’esempio ce l’avevo in casa – racconta –. Provengo da una famiglia di donatori: mio papà Dino e mia mamma Natalina donavano entrambi, e per me e mio fratello Moreno è stato naturale seguire questa strada. Ho cominciato quando la raccolta di sangue si faceva ancora nelle scuole di Villafranca e da allora non ho più smesso. Ho avuto la fortuna di stare bene, il resto è stata solo costanza».
Appassionato di sport, in particolare di arti marziali e bicicletta, Polato appartiene al gruppo sanguigno AB+, raro e presente in meno del 5% della popolazione.
«Sapere di avere un gruppo così raro è stato un ulteriore incentivo – ammette –. Sono felice di aver raggiunto questo traguardo: ci speravo e so che ogni donazione è servita per una causa importante».
Negli anni ha mantenuto un ritmo regolare, alternando donazioni di sangue e plasma, con una media di 4-6 donazioni all’anno, fino a raggiungere quota 200.
«Ho sempre pensato che donare sia un dovere civico: basta davvero poco per fare qualcosa di grande. C’è tanta gente che ha bisogno e, se si può, si deve fare».

A festeggiarlo, direttamente sul lettino del Centro trasfusionale di Bussolengo, è arrivata una delegazione della Fidas Verona di Villafranca, che conta oggi 466 donatori. A guidarla il presidente Corrado Marconi, insieme al vicepresidente Fabrizio Marconi e al consigliere Giuseppe Albertini.
«È stata una bellissima sorpresa, non me l’aspettavo – conclude Polato –. Continuerò a donare finché la salute me lo permetterà. A chi mi chiede perché lo faccio rispondo sempre così: se tutti pensassimo solo a noi stessi e un giorno noi o un nostro familiare avessimo bisogno di sangue, dove andremmo a prenderlo?».
A sottolineare il valore della testimonianza è anche Chiara Donadelli, presidente di Fidas Verona:
«La storia di Giovanni ci ricorda quanto sia importante educare al dono del sangue e del plasma fin dalla famiglia. Solo se ognuno fa la propria parte si può garantire continuità alle terapie salvavita. Di sangue e plasma c’è sempre bisogno, così come di nuovi donatori: invitiamo tutti a prendere in considerazione questo gesto, ricordando anche l’importanza della donazione di plasma».
Per prenotare una donazione è possibile chiamare il numero verde 800.310.611 (da fisso), lo 0442.622867 (da cellulare), il 339.3607451 (telefonate o sms) oppure scrivere a prenota.trasfusionale@aulss9.veneto.it. Da questo mese è inoltre attivo il servizio di prenotazione online sul sito www.fidasverona.it, tramite apposito form.
Può donare sangue chi gode di buona salute, pesa almeno 50 kg ed ha un’età compresa tra i 18 e i 65 anni.
