(di Francesca Romana Riello). Da domani, mercoledì 29 gennaio, attraverso il sito del Comune di Verona, sarà possibile richiedere i pass autorizzativi di accesso alla cosiddetta Zona gialla, l’area di pre-filtraggio per un accesso controllato che verrà istituita in occasione delle cerimonie olimpiche e paralimpiche in Arena.
Meno di un mese e Verona si prepara a finire sotto i riflettori del mondo. Domenica 22 febbraio l’Arena ospiterà la cerimonia di chiusura dei XXV Giochi Olimpici Invernali, mentre venerdì 6 marzo toccherà all’apertura dei XIV Giochi Paralimpici. Due appuntamenti di portata internazionale che hanno imposto un piano di sicurezza articolato e senza precedenti per la città.

Zona gialla e accessi controllati
Per le sole giornate delle cerimonie, il Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico ha definito un’area di tutela esterna, denominata Zona gialla, con accessi regolamentati e controlli preventivi. All’interno di questa fascia scatterà il divieto assoluto di transito dei veicoli nei giorni degli eventi. L’accesso pedonale sarà consentito esclusivamente alle persone in possesso di apposito pass personale e non cedibile.
È previsto inoltre il divieto di sosta per tre giorni consecutivi nelle vie interessate dal provvedimento, con rimozione forzata dei veicoli. Una misura che, spiegano da Palazzo Barbieri, è stata calibrata cercando di contenere al massimo i disagi, pur garantendo standard di sicurezza adeguati a eventi di valenza planetaria.
Pass per la Zona gialla
«Stiamo parlando di una gestione ad alto profilo di complessità», evidenzia l’assessora ai Grandi eventi e alla Sicurezza, ricordando come l’organizzazione stia coinvolgendo più Direzioni comunali.
«Una sorta di cintura di contenimento, delineata dal Comitato per la sicurezza, attorno all’area direttamente interessata dalle cerimonie».
I numeri aiutano a capire la portata del lavoro: 367 residenti, 85 strutture ricettive di ogni genere per un totale di 542 posti letto e 260 attività commerciali, esercizi e uffici. Senza contare i domiciliati, per i quali non è disponibile una stima precisa. Dati che, da soli, restituiscono l’ordine di grandezza dell’operazione.
Proprio per gestire questa platea, il Comune ha predisposto una piattaforma informatica dedicata, con due moduli distinti: uno riservato alle strutture ricettive e uno per tutte le altre categorie. Una scelta organizzativa pensata per consentire agli albergatori e ai gestori di B&B di avere un arco temporale più ampio per l’inserimento dei dati degli ospiti.
I pass potranno essere richiesti da residenti ed eventuali ospiti, domiciliati, titolari e lavoratori di attività commerciali e professionali, oltre agli ospiti delle strutture presenti nell’area. Le domande presentate entro domenica 8 febbraio consentiranno il ritiro dei pass a partire dal 13 febbraio; quelle inoltrate entro lunedì 2 marzo permetteranno il ritiro dal 3 marzo. Per le strutture ricettive che caricheranno le richieste tra il 9 e il 19 febbraio, la consegna dei pass è prevista dal 20 febbraio.

Provvedimenti viabilistici e tempistiche
Nei giorni delle cerimonie, la Zona gialla sarà attiva dalle ore 9 del 22 febbraio all’1 del 23 febbraio e dalle ore 9 del 6 marzo all’1 del 7 marzo. In quelle fasce orarie scatterà il divieto di transito per veicoli e pedoni non autorizzati.
«Le parole d’ordine per tutti sono informarsi e prepararsi», sottolinea il comandante della Polizia locale Luigi Altamura. «È stata attivata una macchina organizzativa complessa, onerosa per il Comune e sottoposta al controllo di Prefettura e Questura. Riguarda non solo la vita dei residenti, ma anche le attività della zona e, di fatto, una parte consistente della città».
Tutti i pass saranno ritirabili agli sportelli Urp di via Adigetto 10. Il Comune invita cittadini e attività interessate a consultare con attenzione il sito istituzionale e i canali social, dove saranno pubblicate anche le FAQ, destinate a essere aggiornate man mano che emergeranno nuove esigenze con l’avvicinarsi degli eventi.

