Una riforma: Girolamo Fracastoro, l’Ospedale dell’Est veronese
( Antonella Traina) Con “Una riforma: Girolamo Fracastoro, l’ospedale dell’est veronese“, Roberto Buttura firma un volume che si colloca a metà tra l’indagine storica, il reportage civile e la riflessione politica sulla sanità pubblica. Il libro affronta la trasformazione dell’ospedale Fracastoro di San Bonifacio, struttura cardine per l’est veronese, raccontandone le vicende con un approccio documentato ma anche profondamente umano.
Buttura non si limita a ricostruire fatti e decisioni amministrative: interroga il senso stesso di cosa significhi “riformare” un presidio sanitario in un territorio che, negli anni, ha visto crescere bisogni, aspettative e fragilità. Il testo si apre con un’analisi del contesto storico e normativo che ha portato alla riorganizzazione dell’ospedale. L’autore ricostruisce con precisione le tappe della riforma, evidenziando come scelte politiche e dinamiche economiche abbiano inciso sulla vita quotidiana di operatori e cittadini. Ne emerge un quadro complesso, in cui la sanità locale diventa specchio delle tensioni nazionali: la ricerca di efficienza, la pressione sui bilanci, la necessità di conciliare innovazione e prossimità.

Buttura dà voce ai protagonisti
Uno dei punti di forza del libro è la capacità di Buttura di dare voce ai protagonisti: medici, infermieri, amministratori, pazienti. Attraverso testimonianze dirette, l’autore costruisce una narrazione corale che restituisce la dimensione concreta della riforma, lontana dalle astrazioni dei documenti ufficiali. Le storie personali diventano così il filo rosso che guida il lettore dentro le trasformazioni dell’ospedale, mostrando come ogni cambiamento strutturale abbia ricadute profonde sulle vite delle persone.
Buttura non rinuncia a un tono critico, ma evita accuratamente la polemica sterile. Il suo sguardo è quello di un osservatore attento, che conosce il territorio e ne comprende le dinamiche. La riforma del Fracastoro viene analizzata nei suoi punti di forza e nelle sue fragilità: dall’ammodernamento dei servizi alla riduzione di alcuni reparti, dalla riorganizzazione del personale alle difficoltà di garantire continuità assistenziale in un’area vasta e articolata. Il risultato è un’analisi equilibrata, che invita il lettore a riflettere sul valore della sanità pubblica come bene comune.
Un libro comprensibile anche ai non ‘addetti ai lavori’
Il libro si distingue anche per la chiarezza espositiva. Pur affrontando temi tecnici, Buttura mantiene uno stile accessibile, capace di coinvolgere anche chi non ha familiarità con il linguaggio amministrativo. La struttura del volume, scandita da capitoli brevi e ben organizzati, facilita la lettura e permette di seguire con fluidità l’evoluzione della riforma.In controluce, Una riforma è anche un atto d’amore verso un territorio e il suo ospedale.
Quale sanità per il futuro?
Buttura racconta il Fracastoro come un presidio identitario, un luogo che ha accompagnato generazioni e che oggi si trova a dover ridefinire il proprio ruolo. La domanda che attraversa il libro è semplice e insieme cruciale: quale sanità vogliamo per il futuro? Una sanità che sappia essere efficiente senza perdere la dimensione umana, innovativa senza rinunciare alla vicinanza, sostenibile senza sacrificare i diritti.
Il volume di Buttura arriva in un momento in cui il dibattito sulla sanità territoriale è più vivo che mai. La pandemia ha mostrato quanto siano fondamentali gli ospedali di prossimità e quanto fragile possa essere un sistema che non investe adeguatamente nei servizi locali. In questo senso, il caso del Fracastoro diventa paradigmatico: un laboratorio di riforma che parla a tutto il Paese.
Una riforma: “Girolamo Fracastoro”, l’ospedale dell’est veronese è dunque un libro necessario. Non solo per chi vive o lavora nel territorio, ma per chiunque voglia comprendere come le scelte politiche si traducano in realtà quotidiana. Buttura offre una testimonianza preziosa, capace di unire rigore e partecipazione, analisi e sensibilità. Un contributo importante al dibattito sulla sanità pubblica e sul futuro dei nostri ospedali.
