(di Francesca Romana Riello). Si avvicina al weekend di San Valentino e torna Verona in Love, in programma dal 13 al 15 febbraio. Un appuntamento che negli anni ha trovato una sua dimensione stabile nel calendario cittadino e che anche nel 2026 prova ad allargarsi, mantenendo però nel centro storico, e in piazza dei Signori in particolare, il suo baricentro naturale. Tra mercatini, musica, danza e incontri culturali, la città si prepara a tre giorni in cui il tema dell’amore torna a intrecciarsi con la quotidianità del centro, tra residenti, visitatori e curiosi.

Il programma è ampio e diffuso. L’idea, spiegano dal Comune, è quella di non concentrare tutto nei luoghi simbolo, ma di costruire un percorso che tocchi musei, cinema, Arsenale e spazi culturali diversi, cercando di distribuire iniziative e presenze. Un equilibrio non sempre semplice, soprattutto in un fine settimana che tradizionalmente porta in città numeri importanti.

Verona in Love torna in città

L’assessora alla Cultura e al Turismo Marta Ugolini parla di un evento che continua a rappresentare un elemento identitario per Verona e un’occasione di richiamo turistico anche fuori stagione. «A Verona l’amore non è solo una festa di calendario», sottolinea. L’assessora alle Manifestazioni Alessia Rotta evidenzia invece il lavoro di coordinamento che ha portato alla costruzione di un programma pensato per pubblici diversi, con l’obiettivo di coinvolgere progressivamente tutta la città.

Verona in Love torna in città

Il format resta quello già visto nelle ultime edizioni: da una parte l’“Amore al Centro”, nei luoghi più riconoscibili, dall’altra un “Amore Diffuso” che si estende tra musei, teatri, cinema e iniziative culturali. Un tentativo di far uscire la manifestazione dalla sola dimensione scenografica e di trasformarla in un percorso più ampio, anche se il cuore dell’evento continua inevitabilmente a battere tra piazza delle Erbe e via Cappello.

Piazza dei Signori torna cuore dell’evento

Piazza dei Signori si conferma il punto di riferimento della manifestazione. Qui prende forma la Piazza del Cuore, con mercatini, installazioni e momenti musicali distribuiti durante la giornata. In cortile Mercato Vecchio torna la scritta LOVE, ormai diventata uno degli sfondi più fotografati del fine settimana.

La musica accompagna il passaggio delle persone con Sound of Love, mentre nel pomeriggio spazio alla danza con I Love Dancing, performance ispirate alle atmosfere di La La Land firmate da Elisa Cipriani e Luca Condello insieme agli studenti del Liceo Coreutico. La piazza resta soprattutto uno spazio attraversato, più che osservato, dove ci si ferma e poi si riparte.

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L’arte partecipativa di Greg Goya

Tra le novità dell’edizione 2026 arriva sabato 14 febbraio la performance Love Rider dell’artista Greg Goya. L’idea è semplice: invitare chi passa a scrivere un messaggio a una persona amata e lasciarlo in una cassetta postale itinerante ricavata da una Porsche 911. Un gesto minimo, ma capace di trasformare per qualche ora lo spazio urbano in un luogo di racconto personale, fatto più di parole che di immagini.

Casa Verona e il ritorno di Schermi d’Amore

All’Arsenale debutta Casa Verona in Love, all’interno del padiglione 20, spazio legato al percorso olimpico di Milano Cortina 2026. Qui il programma alterna incontri, presentazioni e momenti musicali, dal libro Randagio di Fulvio Valbusa e Serena Marchi agli appuntamenti del ciclo Parole d’Amore in collaborazione con Feltrinelli Librerie.

Nel fine settimana trova spazio anche la preview di Schermi d’Amore, festival cinematografico che il Comune punta a riportare stabilmente in città dal 2027. Due proiezioni al Cinema Fiume anticipano il nuovo corso della rassegna. «Sarà un percorso graduale», spiega Nicola Fedrigoni di K+ Film, «con l’obiettivo di ricostruire un legame culturale stabile con la città».

Verona in Love torna in città

Accessi straordinari alla Casa di Giulietta

San Valentino a Verona significa anche gestione dei flussi. Nei giorni 14 e 15 febbraio sarà attivata una modalità straordinaria di accesso al cortile e alla Casa di Giulietta, con ingresso da piazzetta Navona attraverso gli spazi del Teatro Nuovo e uscita su via Cappello. Due i percorsi previsti: uno riservato ai visitatori con prenotazione e alle persone con disabilità, l’altro dedicato al solo accesso al cortile, gratuito, dove non sono esclusi tempi di attesa.

Accanto al programma principale si muove un calendario diffuso di mostre, visite guidate e itinerari urbani, dai musei civici ai walking tour tematici. Destination Verona & Garda propone percorsi dedicati alla Verona romantica, mentre il commercio del centro partecipa con iniziative e vetrine a tema.

Tre giorni che riportano Verona dentro una delle immagini più riconoscibili di sé. Con la solita sfida: tenere insieme il racconto dell’amore e la città reale, quella che nel frattempo continua a muoversi tra lavoro, turismo e vita quotidiana.

Verona in Love torna in città