
Una domenica che rimarrà scolpita per sempre negli annali dello sport veronese. La Rana Verona completa un weekend perfetto all’Unipol Arena, travolgendo l‘Itas Trentino in finale e alzando al cielo la sua prima, storica Coppa Italia. Dopo aver eliminato i campioni in carica di Perugia in semifinale, gli uomini di coach Stoytchev hanno concesso il bis con una prestazione dominante, chiudendo la pratica in soli 3 set.
La finale non ha quasi avuto storia. Verona ha approcciato l’incontro con una ferocia agonistica impressionante, guidata da un Noumory Keita in stato di grazia, autore di una prova definita “imperiale” dai critici. Trento, priva della stella Michieletto, ha faticato a contenere il servizio e la potenza fisica degli scaligeri, cedendo sotto i colpi di un attacco che non ha lasciato scampo alla difesa trentina.
I parziali del match testimoniano il controllo totale della Rana Verona,
1° Set, Verona parte forte e non si guarda più indietro.
2° Set, Trento prova a reagire, ma Keita e compagni mantengono il sangue freddo nei momenti decisivi.
3° Set,Il trionfo si concretizza tra il boato dei tifosi veronesi accorsi a Bologna.
Il successo odierno è il culmine di una Final Four leggendaria. Solo 24 ore prima, Verona aveva compiuto l’impresa di liquidare con un secco 3-0 la corazzata Sir Susa Vim Perugia, favorita della vigilia. La vittoria in finale contro i rivali di Trento chiude un cerchio magico, vendicando anche la finale persa al tie-break l’anno precedente contro Civitanova.
Con questo trionfo, Verona non solo scrive la storia del club ma si conferma come una nuova, grande potenza della SuperLega italiana. La festa, iniziata sul parquet dell’Unipol Arena, si sposterà ora tra le mura amiche del Pala AGSM AIM per accogliere i nuovi eroi della Coppa Italia
