(di Gianni Schicchi) Il Gomalan Brass Quintet torna a incantare il pubblico veronese al Teatro Ristori con uno spettacolo unico, tra virtuosismo e teatralità, che ha conquistato critica e spettatori in tutto il mondo. L’appuntamento è fissato per giovedì 12 febbraio alle 20.30 con l’accompagnamento de I Virtuosi Italiani e la direzione del maestro Leonardo Benini, giovane talento veronese, formatosi all’Haute École de Musique di Ginevra.
Il Gomalan metterà in scena il suo fiore all’occhiello, il progetto Aida di Verdi, una sfida brillante al mondo della lirica, dove musica, danza e mimo si combinano in un divertissement capace di incantare e sorprendere. In un vortice di arie, musica e prosa, i cinque musicisti del gruppo suoneranno, canteranno e reciteranno l’opera, trasformandosi di volta in volta in Aida, Radames, Amneris, Il Faraone, Amonasro, con un delizioso susseguirsi di 14 arrangiamenti unici. I cinque solisti, con tanto di abiti da scena, interpreteranno rispettivamente Aida schiava etiope (Francesco Gibellini, tromba), il guerriero egizio Radames (Nilo Caracristi, corno), il Faraone d’Egitto (Stefano Ammannati, tuba), Amneris, figlia del Faraone (Marco Pierobon, tromba) e il padre di Aida, Amonasro (Gianluca Scipioni, trombone).
Nato nel 1999, il quintetto d’ottoni Gomalan è costituito da Marco Pierobon e Francesco Gibellini (trombe), Nilo Caracristi (corno), Gianluca Scipioni (trombone) e Stefano Ammannati (tuba). Il quintetto è celebre per la capacità di unire precisione tecnica e coinvolgimento scenico in un repertorio che spazia dal Rinascimento al melodramma, dalla musica contemporanea fino a incursioni nel repertorio leggero.
Info, biglietti e abbonamenti – I biglietti sono acquistabili sul sito https://ivirtuositaliani.vivaticket.it o nellabiglietteria di piazzetta Ottolini 9. Per info e costo biglietti e abbonamenti: www.ivirtuositaliani.eu.
Da quest’anno sono stati creati due nuovi abbonamenti flessibili, da 5 o 10 ingressi, validi per tutti gli spettacoli e per tutte le rassegne: Stagione Concertistica, I Concerti della Domenica e I Lunedì Cameristici. Si tratta degli abbonamenti Open con i quali è possibile costruire la propria personale agenda di spettacoli. Gli Open, superando la modalità del posto e della data fissa, permettono di scegliere trasversalmente alle serate e di risparmiare sull’acquisto del biglietto singolo. Si ha tempo fino a un’ora prima dell’inizio dello spettacolo per decidere quale opera vedere (salvo disponibilità dei posti. Anche per la Stagione 25-26 sono rinnovate le convenzioni già in atto con diversi Istituti scolastici della città e della Provincia, con il Conservatorio di Musica dall’Abaco di Verona con l’Università degli Studi di Verona, l’Associazione ANTEAS, l’Università dell’Educazione Permanente del Comune di Verona, offrendo la possibilità principalmente ai giovani di partecipare alle prove di preparazione dell’orchestra e dei suoi artisti ospiti, nonché di godere, insieme alle famiglie e al corpo docente, dei concerti a tariffe agevolate. Un elenco dettagliato delle convenzioni lo si può trovare al sito wwww.ivirtuositaliani.eu. Per informazioni: segreteria.ticket@ivirtuositaliani.eu, +39 392 7178741. (g.s.)
