In seguito all’articolo pubblicato su L’Arena l’8 febbraio a firma di Zeno Martini, il sindaco di Villafranca Roberto Luca Dall’Oca interviene per fare chiarezza sulla vicenda relativa alla frazione di Rizza.

“È legittimo cambiare opinione in politica – sottolinea Dall’Oca – ma non lo è farlo con giustificazioni che non trovano riscontro nei fatti, dimenticando quanto detto e fatto negli anni precedenti”. Il primo cittadino ricorda che fin dall’ottobre 2021 esistono atti pubblici, articoli e video che testimoniano come il percorso su Rizza fosse stato condiviso e discusso con i sindaci di Verona e Castel d’Azzano.

Dall’Oca cita in particolare l’allora sindaco di Castel d’Azzano, Panuccio: “Rizza è una comunità molto unita, con un forte associazionismo e molti servizi attivi. Tuttavia l’attuale perimetrazione rende complicate anche le cose più semplici, sono i residenti i primi a chiedere il cambiamento”. Un riferimento evidente a chi oggi, da vicesindaco, parla di “Groenlandia”, secondo il sindaco villafranchese.

Il sindaco ribadisce che non si è trattato di iniziative unilaterali né improvvisate e che eventuali dubbi o posizioni diverse avrebbero dovuto essere discussi nei tavoli istituzionali, ai quali negli ultimi incontri alcuni hanno scelto di non partecipare.

Dall’Oca conclude con un principio di trasparenza democratica: “Se davvero ci sono dubbi sulla volontà dei cittadini, l’unica strada corretta è un referendum ufficiale, con tutte le garanzie previste dalla legge. Lasciare la parola ai cittadini non è una debolezza, ma un atto di responsabilità”.

Il sindaco sottolinea infine che Villafranca non ha mai perseguito scorciatoie o “conquiste territoriali”, ma chiede chiarezza, coerenza e rispetto della volontà popolare.