Una diagnosi immediata seguita dall’intervento chirurgico nello stesso giorno, sotto un’unica anestesia. È quanto realizzato per la prima volta in Italia all’IRCCS Sacro Cuore Don Calabria di Negrar, dove l’utilizzo combinato del broncoscopio robotico diagnostico ION e del robot chirurgico da Vinci 5 ha permesso di diagnosticare e rimuovere un tumore al polmone in appena quattro ore.

L’intervento, eseguito il 3 febbraio dal dottor Diego Gavezzoli, direttore dell’Unità clinico-chirurgica toraco-polmonare, e dalla sua équipe, ha riguardato un uomo di 65 anni già dimesso e in buone condizioni di salute.

“Questa procedura innovativa unisce la precisione e la mini-invasività della chirurgia robotica con l’azzeramento dei tempi tra diagnosi e trattamento,” spiega il dottor Gavezzoli. “Intervenire subito sul tumore aumenta le possibilità di guarigione e, grazie all’anestesia unica, riduciamo al minimo il disagio per il paziente.”

Il caso riguardava un nodulo di 1,5 centimetri, individuato in crescita alla TAC e confermato dalla PET. Dopo il fallimento di una biopsia tradizionale, il team ha deciso di procedere direttamente in sala operatoria con il broncoscopio robotico ION, progettato proprio per lesioni di piccole dimensioni o in posizioni difficili da raggiungere.

“Ion è come un navigatore satellitare,” spiega Gavezzoli. “Elabora una mappa 3D a partire dalle immagini TAC e guida la sonda, sottilissima e capace di muoversi a 360 gradi con assoluta stabilità, fino al punto esatto da campionare. L’anatomopatologo ha poi eseguito immediatamente l’esame istologico e citologico, confermando la presenza di un tumore.”

A quel punto, senza interrompere la procedura, il chirurgo è passato dalla consolle di ION a quella del da Vinci 5, il sistema più avanzato di chirurgia mini-invasiva, per procedere alla lobectomia polmonare.

“Con le metodiche tradizionali – precisa Gavezzoli – il percorso richiede settimane o mesi, con esami radiologici di controllo prima dell’intervento vero e proprio. In questo modo, invece, riduciamo drasticamente i tempi, e la combinazione tra diagnosi precoce e chirurgia immediata consente la guarigione nel 90% dei casi.”

Il broncoscopio robotico ION garantisce inoltre una diagnosi accurata anche in condizioni difficili, con un minor rischio di complicanze rispetto ad altre tecniche. “Possiamo delimitare con precisione l’area tumorale e decidere subito come intervenire: limitandoci a una semplice resezione se la lesione è benigna, oppure procedendo all’asportazione di un intero lobo polmonare se si conferma maligna.”

Il robot da Vinci 5, utilizzato per la fase chirurgica, offre una visione tridimensionale potenziata e strumenti dotati di sensori che modulano la forza sui tessuti. “La combinazione tra controllo visivo, precisione meccanica e sensibilità tattile virtuale riduce dolore, complicanze e tempi di recupero,” conclude Gavezzoli.

Un’operazione di quattro ore che rappresenta una svolta per la chirurgia toracica italiana: il futuro della lotta al tumore polmonare passa ora per la perfetta sinergia tra diagnostica e chirurgia robotica.