Corsa per accedere all’incentivo fiscale per le imprese
Torna anche per il 2026 il credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari, una misura fiscale pensata per sostenere le imprese, i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali che aumentano le loro spese di comunicazione sui mezzi editoriali. L’incentivo, già operativo negli anni precedenti, offre un importante sgravio fiscale per chi investe in campagne sulla stampa quotidiana e periodica, anche nella loro versione digitale.
Il credito d’imposta, disciplinato dall’articolo 57-bis del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito dalla legge n. 96/2017 e successivamente modificato, è un’agevolazione pensata per incrementare la spesa pubblicitaria degli investitori sui mezzi stampa. Dal 2023 in poi la misura è stata definita in regime ordinario, con l’incentivo fissato al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati rispetto all’anno precedente.

Questo significa che l’agevolazione non riguarda l’intero importo speso per la pubblicità, bensì solo la quota incrementale superiore almeno dell’1% rispetto agli investimenti dello stesso mezzo di informazione dell’anno precedente. Tale requisito è obbligatorio per poter accedere al beneficio.
Sono considerati ammissibili gli investimenti pubblicitari effettuati su:
Giornali quotidiani e periodici, sia in formato cartaceo che online, purché regolarmente registrati e con direttore responsabile;
Non rientrano più nell’ambito dell’agevolazione le campagne pubblicitarie su radio e televisioni, analogiche o digitali, né altri mezzi come cartellonistica o spot audio/video.
Possono accedere al credito d’imposta:
Imprese di qualsiasi dimensione ;
Lavoratori autonomi;
Enti non commerciali;
L’agevolazione è vincolata alle risorse stanziate annualmente, con un tetto di spesa di 30 milioni di euro. Qualora le richieste superassero questo limite, l’importo spettante viene riproporzionato tra i richiedenti secondo criteri definiti dalla normativa.
Per accedere al credito d’imposta relativo agli investimenti pubblicitari effettuati o in programma nel 2026, è necessario presentare la “Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta” tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate, accedendo all’area riservata con SPID, CNS o CIE.
Periodo di presentazione: dal 1° al 31 marzo 2026.
Questa comunicazione rappresenta una sorta di prenotazione del beneficio: la successiva fase prevede la presentazione di una dichiarazione sostitutiva nei primi mesi del 2027, in cui verranno attestati gli investimenti effettivamente sostenuti nel corso dell’anno.
Il credito d’imposta ottenuto non costituisce reddito imponibile ed è utilizzabile in compensazione tramite modello F24, in base alle istruzioni dell’Agenzia delle Entrate.
L’incentivo rappresenta un’opportunità strategica sia per le imprese che vogliono rafforzare la propria visibilità, sia per il settore dell’informazione, tradizionale e digitale. Favorendo investimenti pubblicitari incrementali sui mezzi editoriali, la misura punta a sostenere un tessuto mediatico che, in un mercato sempre più competitivo, ha bisogno di risorse per restare vitale.
