Nei giorni delle cerimonie olimpiche invernali, l’atmosfera dei Giochi entra a teatro. Dal 23 febbraio al 1° marzo, la Fondazione Arena di Verona porta in scena al Teatro Ristori L’Olimpiade di Antonio Vivaldi, opera in tre atti su libretto di Pietro Metastasio. Un’occasione unica per riscoprire un capolavoro barocco ambientato tra antiche gare sportive, passioni e travestimenti, nel brillante allestimento parigino del Théâtre des Champs-Élysées firmato da Emmanuel Daumas.

La produzione, che unisce mito, sport e classicità, vedrà sul podio il maestro Giulio Prandi, specialista nella prassi esecutiva storica, alla guida dell’Orchestra della Fondazione Arena. Il cast è composto da interpreti di spicco del repertorio barocco, molti dei quali al debutto veronese: José Maria Lo Monaco (Licida), Nicolò Balducci (Megacle), Loriana Castellano (Aristea), Benedetta Mazzucato (Argene), Christian Senn (Clistene), Ana Maria Labin (Aminta) e Roberto Lorenzi (Alcandro).
Le recite sono in programma lunedì 23 febbraio alle 19, mercoledì 25 febbraio alle 19, venerdì 27 febbraio alle 20 e domenica 1° marzo alle 15.30. La prima è stata posticipata di un giorno per evitare la concomitanza con le cerimonie olimpiche.
L’allestimento di Daumas, applaudito a Parigi, trasforma la scena in un’arena simbolica dove la competizione sportiva si intreccia con la tensione amorosa e il pathos drammatico. Le scene sono firmate da Alban Ho Van, i costumi da Marie La Rocca, le luci da Bruno Marsol e le coreografie da Raphaëlle Delaunay, in un vivace omaggio al mondo dello sport.
L’opera fa parte del programma dell’Olimpiade Culturale Milano Cortina 2026, con cui Fondazione Arena contribuisce agli eventi artistici che accompagnano i giorni dei Giochi.
L’attesa e gli appuntamenti collaterali
L’anteprima per le scuole è prevista già oggi, giovedì 19 febbraio, alle 15, nell’ambito della rassegna Arena Young, dedicata a studenti, famiglie e personale scolastico. Sempre oggi, alle 18 nella Sala Veranda dell’Accademia Filarmonica di Verona, lo scrittore e critico musicale Alberto Mattioli presenterà L’Olimpiade al pubblico, illustrandone la storia, la struttura drammaturgica e la musica. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
Il giorno successivo, venerdì 20 febbraio alle 18, il Ristori ospiterà per la rassegna Musica e Cinema la proiezione del film cult The Cutting Edge (Vincere insieme, 1992), diretto da Paul Michael Glaser e scritto da Tony Gilroy. Una commedia romantica ambientata nel mondo del pattinaggio artistico, che racconta la sfida e la complicità tra una pattinatrice e un ex giocatore di hockey. Il film, proiettato in lingua originale con sottotitoli italiani, sarà proposto con biglietti da 3 a 5 euro.
Una storia di sport, onore e riconoscimento
Scritta per Venezia nel 1734 e rimasta a lungo dimenticata, L’Olimpiade racconta la vicenda del re Clistene che promette la figlia Aristea in sposa al vincitore dei giochi. Il cretese Licida, privo di talento atletico, convince l’amico Megacle a gareggiare al suo posto. Solo dopo la vittoria, Megacle scopre che la donna promessa è la sua amata, e una catena di scambi d’identità e agnizioni porterà a un finale di riconciliazione e perdono.
La partitura di Vivaldi, riscoperta solo nel Novecento, mette in luce la sua abilità nel coniugare tensione drammatica e grazia melodica. Dopo il successo della riscoperta dell’Orlando furioso nel 1978, Fondazione Arena continua così il suo percorso di valorizzazione del repertorio vivaldiano.
Biglietti e informazioni
La Stagione d’Opera e Balletto 2026 del Teatro Filarmonico comprende altri tre titoli lirici e due balletti, con prime assolute per Verona. È ancora possibile acquistare abbonamenti, carnet e biglietti singoli sul sito arena.it, presso le Biglietterie dell’Arena e nei punti vendita Vivaticket.
