Sabato 21 e domenica 22 marzo il territorio di Sona sarà tra i protagonisti delle Giornate FAI di Primavera, la grande manifestazione nazionale dedicata alla valorizzazione del patrimonio culturale italiano promossa dal Fondo Ambiente Italiano, giunta quest’anno alla sua trentaquattresima edizione.
Per l’edizione 2026 saranno oltre 780 i luoghi aperti in tutta Italia e, tra quelli scelti dalla Delegazione FAI di Verona, figura anche la Pieve di Santa Giustina, uno dei siti storici più antichi del territorio. L’edificio riaprirà eccezionalmente al pubblico dopo un lungo intervento di restauro durato più di due anni, offrendo a cittadini e visitatori la possibilità di scoprire un luogo solitamente non accessibile.

«L’inserimento della Pieve di Santa Giustina tra i luoghi delle Giornate FAI di Primavera rappresenta un riconoscimento di grande valore per il nostro territorio – sottolineano l’assessore alla Cultura del Comune di Sona, Paolo Bellotti, e il consigliere Andrea Miotto –. Parliamo di un luogo simbolo della nostra storia millenaria che, dopo il lungo restauro, torna finalmente accessibile. L’iniziativa rappresenta anche un’occasione per valorizzare Palazzolo e il suo patrimonio culturale grazie alla collaborazione tra istituzioni, scuole e associazioni».
Il percorso di visita si snoderà tra le vie dell’antico borgo di Palazzolo, sulle colline moreniche a sud-est del Lago di Garda, lungo l’asse storico che collega il lago alla città di Verona. Un territorio che nei secoli ha avuto un ruolo strategico dal punto di vista militare e agricolo, come testimoniano ancora oggi la Torre Scaligera di Palazzolo, le ville storiche e gli edifici che caratterizzano il centro abitato.
Cuore della visita sarà proprio la Pieve di Santa Giustina, situata all’interno dell’attuale cimitero comunale nell’area dove fino al XIII secolo sorgeva il primo nucleo dell’abitato. La tradizione vuole che su questo colle San Zeno celebrasse la messa per le popolazioni della zona.
L’edificio, risalente circa all’anno Mille e realizzato con sassi morenici disposti a spina di pesce secondo la tipica tecnica romanica, conserva importanti testimonianze della sua lunga storia. Parzialmente danneggiata dal Terremoto di Verona del 1117, la pieve presenta una struttura a navata unica con due absidi, una delle quali ospitava l’antico fonte battesimale. All’interno sono presenti affreschi di grande valore storico e artistico, alcuni dei quali risalenti allo stesso periodo di fondazione.
Durante le giornate del FAI i visitatori saranno accompagnati in un vero e proprio viaggio nel tempo. Gli studenti del Liceo Artistico Carlo Anti, preparati dai docenti e dai volontari dell’associazione La Torre di Palazzolo, vestiranno i panni degli Apprendisti Ciceroni e guideranno il pubblico tra il borgo storico, la Torre Scaligera, le ville storiche e l’attuale chiesa parrocchiale di Chiesa di San Giacomo, fino alla Pieve di Santa Giustina. Gli studenti indosseranno anche abiti d’epoca da loro stessi realizzati.
Le Giornate FAI di Primavera rappresentano inoltre un’importante occasione di raccolta fondi a sostegno delle attività della fondazione. Per partecipare alle visite sarà richiesto un contributo libero a partire da tre euro.
Il punto di ritrovo per iscrizioni e formazione dei gruppi sarà Piazza Vittorio Veneto, da cui partiranno i percorsi guidati alla scoperta del borgo e della pieve. Le visite si svolgeranno sabato e domenica dalle 10 alle 16, con partenze ogni trenta minuti e gruppi composti da un massimo di trenta persone. Il percorso, della durata complessiva di circa un’ora, prevede una passeggiata di circa due chilometri tra le vie del borgo; per questo motivo si consiglia di indossare abbigliamento e calzature comodi.
Il Comune di Sona ringrazia per la collaborazione la Delegazione FAI di Verona, l’Istituto Carlo Anti di Villafranca di Verona, l’Associazione La Torre di Palazzolo, la Pro Loco di Sona, il Circolo Giustiniano Noi Palazzolo, il Gruppo Alpini di Palazzolo, la Protezione Civile di Sona e tutti i volontari che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa.

