(Giorgio Massignan) La questione dei tigli tagliati in via Preare ha sollevato un ampio dibattito. Da parte mia ho stigmatizzato il metodo usato per quell’intervento molto impattante. Anche nel passato ho denunciato interventi che, a mio avviso, erano sbagliati e negativi per la città. 

Ma voglio precisare che a me non piace contestare e protestare, preferirei approvare le decisioni dell’amministrazione, di qualunque colore sia, a patto che intervenga per il bene della città e in modo trasparente e partecipato. 

Ho votato questa giunta. Ma sta facendo l’opposto di quello che mi aspettavo

Purtroppo non è il caso di questa giunta, che ho votato e fatto votare, basandomi sulla promessa elettorale che avrebbero realizzato un tipo di gestione ecocompatibile e partecipata del territorio e del verde.  Invece hanno e stanno agendo nel modo opposto. 

La cementificazione della Marangona, i troppi studentati nonostante l’offerta superi la domanda, il continuo taglio di alberi, l’idea dell’Acqua Surf alla Bertacchina, i possibili cambi di destinazione d’uso in alberghi, ovviamente in deroga, di alcuni edifici nel Centro Storico, la finta pianificazione partecipata ridotta al solo ascolto, ed altro ancora, sono interventi che,  purtroppo, peggiorano la città e, come nel passato ho protestato e contestato le amministrazioni di centro destra per i contenuti, non posso esimermi di fare lo stesso per quella attuale, anche se di presunto centrosinistra. 

municipio

Ritengo sia un preciso dovere dei cittadini osservare e valutare i contenuti e le realizzazioni deliberate, non il colore delle maglie. La gestione urbanistica di Verona non ha assolutamente rispettato il programma elettorale. Se le delibere fatte approvare dall’assessorato alla pianificazione le avesse presentate una giunta di centrodestra, l’opposizione di centrosinistra le avrebbe approvate? Penso e spero di no. 

Se tornerà il centrodestra a governare la città, la colpa non sarà certamente di chi, legittimamente, si interessa della propria città ed esprime il proprio parere senza essere condizionato dalle bandiere, ma di coloro che hanno usato le bandiere e i programmi per illudere la gente.