Dal 12 al 15 aprile, Vinitaly 2026 porta in fiera a Verona un percorso tra vini d’eccellenza e alta ristorazione, valorizzando il legame tra territori, tradizione gastronomica e innovazione. Dai menu firmati da chef stellati allo street food gourmet fino alle reinterpretazioni dei piatti regionali a cura delle nuove generazioni di cuochi, ogni abbinamento diventa una vera esperienza di Made in Italy, coerente con il riconoscimento della Cucina italiana come patrimonio UNESCO.
Al centro della manifestazione spicca il nuovo format Ristorante d’Autore di Campagna Amica – La Casa della Cucina Italiana, realizzato da Coldiretti, Campagna Amica e Terranostra. Il progetto porta in fiera il dialogo tra agricoltura, cucina e territorio: il 12 aprile aprirà Ciro Scamardella del Pipero, il 13 Riccardo Monco dell’Enoteca Pinchiorri, il 14 Tortellante-Associazione con il supporto di Massimo Bottura e il 15 i Cuochi Contadini, custodi della tradizione rurale. Ogni menu sarà completato dalla proposta di caffè È Tricaffè della famiglia Aneri.
Accanto a questo spazio, torna il Ristorante Momenti d’Autore di Vinitaly (piano 1, galleria tra i padiglioni 11-12), con talenti di JRE–Jeunes Restaurateurs Italia. Si parte il 12 aprile con Giorgio Bartolucci (Atelier Ristorante, Domodossola), il 13 con Alfonso Caputo (Taverna del Capitano, Nerano), il 14 con Leonardo Fiorenzani (La Sosta del Cavaliere, Sovicille) e il 15 con Agnese Loss (Osteria Contemporanea, Gattinara).
Raddoppia anche l’offerta dello Street Food Gourmet: nell’area I, di fronte al padiglione 11, giovani ristoratori proporranno piatti innovativi accompagnati da mixology bar e dj set; nell’area H, dopo il padiglione 5, spazio alla cucina tradizionale romana, veneta e trentina. Tra le eccellenze della ristorazione stellata, il padiglione 1 dell’Emilia-Romagna ospita “Cracco a Vinitaly” e la “Piadineria VistaMare”, con Carlo Cracco protagonista dell’incontro tra alta cucina e tradizione popolare. In area H, il Piemonte Land propone la cucina piemontese guidata da Davide Palluda dell’All’Enoteca di Canale d’Alba.
Il tema del binomio vino-ristorazione verrà affrontato anche dal punto di vista economico e dei consumi: lunedì 13 aprile alle 16.30, nell’Area Masaf al Palaexpo, si terrà il convegno “Il consumatore al centro – la nuova alleanza tra vino e ristorazione”, con la presentazione della prima indagine dell’Osservatorio FIPE-UIV “Vino e Ristorazione”, realizzata con Vinitaly. Interverranno Carlo Flamini (UIV), Giulia Erba (FIPE-Confcommercio) e Lamberto Frescobaldi (UIV), con le conclusioni affidate al ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida.
Un’edizione di Vinitaly che, ancora una volta, conferma come il vino italiano sia strettamente intrecciato alla cultura gastronomica del Paese, offrendo esperienze uniche agli operatori del settore e ai buyer internazionali.
