Seduta ricca di provvedimenti per il Consiglio comunale di Verona, che ha approvato variazioni di bilancio, interventi infrastrutturali, modifiche al regolamento Tari e nuove misure per la salute pubblica. Tra i punti principali figurano il via libera al nuovo ponte sul Progno di Avesa, nuovi stanziamenti per sociale, edilizia e sport, oltre a bonus automatici sulla Tari e agevolazioni per le attività penalizzate dai cantieri.
Via libera alle variazioni di bilancio
Con la proposta di deliberazione n. 34/2026, approvata con 22 voti favorevoli, 10 contrari e 1 astenuto, il Consiglio ha dato il via libera a una serie di variazioni al Bilancio di Previsione 2026-2028 e alla Nota di aggiornamento al DUP.
L’assessore al Bilancio, Federico Bertucco, ha illustrato le principali misure. Per i Servizi Sociali sono previsti 70.093 euro di fondi regionali destinati al programma PIPPI per la prevenzione dell’istituzionalizzazione dei minori.
Sul fronte dell’Edilizia pubblica arrivano finanziamenti legati a interventi PNRR, tra cui la riqualificazione della chiesetta Camploy e il nuovo parco polisportivo della Spianà, oltre a un importante contributo da sponsor privati pari a 2,765 milioni di euro per il Palaforum.
Per le Infrastrutture viarie sono stati stanziati 1,8 milioni di euro per la definizione della vertenza relativa al parcheggio interrato San Zeno, mentre il settore Sport e Benessere riceve fondi per il progetto europeo URBACT IV Re-Gen.
Previsto inoltre l’aggiornamento del programma triennale degli acquisti, la proroga della concessione della piscina Santini e nuove opere di urbanizzazione primaria in via Carnia per oltre 158 mila euro.
Approvati gli emendamenti
Accolti anche tre emendamenti: due del consigliere Alberto Battaggia e uno del consigliere Fabio Segattini.
Tra le novità, una sponsorizzazione della BCC Veneta da 10 mila euro per l’ammodernamento tecnologico dell’Università dell’Educazione Permanente e un finanziamento del Ministero della Cultura da 21.238 euro per attività di promozione del teatro urbano.
Per Palazzo Forti è inoltre previsto un contributo da 80 mila euro finanziato dalla Fondazione Cariverona per sostenere le attività espositive estive.
Ponte sul Progno di Avesa, opera da 1,3 milioni
Il Consiglio ha poi approvato all’unanimità la delibera n. 26/2026 che avvia l’iter per la realizzazione del nuovo ponte sul Progno di Avesa, collegando via Camposanto e via Consortia.
L’opera punta a ripristinare la continuità viaria interrotta dopo la chiusura del guado e a migliorare sicurezza e accessibilità del quartiere.
“Si crea una cerniera tra Avesa ovest e Avesa est utile soprattutto per pedoni e biciclette”, ha spiegato l’assessore alle Strade Federico Benini, ricordando come il ponte fosse inutilizzabile da cinque anni dopo gli interventi del Genio Civile lungo il progno.
Il progetto prevede la realizzazione di un ponte stradale a senso unico, affiancato da una pista ciclopedonale larga 2,50 metri e da un marciapiede rialzato di 1,20 metri.
Il costo complessivo ammonta a 1,3 milioni di euro, di cui 1,2 milioni finanziati con avanzo di amministrazione e 100 mila euro con fondi vincolati. L’intervento rientra nella programmazione triennale delle opere pubbliche 2025-2027.
Modifiche alla Tari: bonus automatici e sconti per i cantieri
Via libera anche alle modifiche del regolamento Tari con la delibera n. 22/2026, approvata con 21 voti favorevoli, 2 contrari e 5 astenuti.
Le novità principali riguardano tre ambiti.
Per le utenze domestiche viene recepita la normativa ARERA che introduce il bonus sociale rifiuti automatico, senza necessità di presentare domanda.
Per le attività economiche situate nelle zone interessate dai cantieri, la soglia di riduzione del fatturato necessaria per ottenere lo sconto Tari scende dal 30% al 20%. L’agevolazione avrà effetto retroattivo dal 1° gennaio 2024.
Confermate inoltre le riduzioni per le attività virtuose: sconto dell’80% della quota variabile per i pubblici esercizi che utilizzano esclusivamente stoviglie biodegradabili e riduzione dell’80% della superficie destinata alla vendita di prodotti alla spina.
Le agevolazioni complessive sono stimate in circa 100 mila euro all’anno dal 2026.
Nuovo regolamento contro zanzare e infestazioni
Il Consiglio ha approvato anche il nuovo regolamento comunale sugli interventi di disinfestazione nelle aree private con 22 voti favorevoli e 9 astensioni.
Il provvedimento nasce per contrastare malattie trasmesse da vettori, come Dengue, Chikungunya e West Nile Virus, favorite dalla diffusione della zanzara tigre e aggravate dai cambiamenti climatici.
Il regolamento recepisce le linee guida regionali e disciplina anche il contrasto a processionaria del pino, topi, ratti e blatte, coinvolgendo direttamente cittadini, condomini e gestori di aree verdi private.
Bocciata la mozione sul traforo delle Torricelle
Respinta invece la mozione presentata dal consigliere Luigi Pisa sul cosiddetto “passante a nord” o “traforo delle Torricelle”, proposta sostenuta dal centrodestra per completare l’anello delle tangenziali tra Valpantena e Valpolicella.
La mozione è stata bocciata con 22 voti contrari e 13 favorevoli.
Approvato invece l’ordine del giorno del consigliere Fabio Segattini che invita Comune, Provincia e Regione ad aprire un tavolo di confronto sulle infrastrutture strategiche e sulla mobilità est-ovest a nord della città, valutando soluzioni sostenibili sotto il profilo ambientale ed economico.
Intitolazione di un giardino a Luigi Brentegani
Durante la seduta è stata affrontata anche una domanda d’attualità relativa all’intitolazione di un giardino pubblico a Luigi Brentegani.
L’assessore Federico Benini ha confermato che l’iter per l’affidamento della targa si concluderà entro quattro settimane, a cui seguirà la cerimonia ufficiale di intitolazione.
