Dal 29 al 31 maggio torna a Cerea la 6ª edizione di Alterfestival, appuntamento culturale ormai consolidato che si terrà nella prestigiosa cornice di Palazzo Bresciani. Il tema scelto per il 2026, “De-generazione Occidente. Sguardi su un mondo possibile”, guiderà 3 giornate dense di incontri, riflessioni e confronti su alcune delle principali questioni del nostro tempo.
Il programma si preannuncia particolarmente ricco, con la partecipazione di numerosi ospiti di primo piano del panorama nazionale e internazionale.
Ad Alterfestival ospiti di peso
Tra questi Alessandro Di Battista, Marcello Foa, Stefano Valdegamberi, Marc Innaro, Marco Travaglio, Fabio Mini, Gianandrea Gaiani, Maurizio Boni, Gabriele Guzzi e Frederic Baldan. Proprio Baldan, autore del libro-inchiesta “Ursula Gates”, sarà protagonista di un’intervista condotta da Marcello Foa, che approfondirà i contenuti dell’indagine legata alla figura di Ursula von der Leyen.

Ampio spazio sarà dedicato anche alle tavole rotonde, che affronteranno temi di forte attualità come la denatalità in Occidente, la crescente censura dell’informazione, la crisi dell’Unione Europea e i conflitti internazionali. Accanto ai dibattiti, il festival proporrà presentazioni di novità editoriali e momenti di confronto aperto con il pubblico, con l’obiettivo dichiarato di offrire un’informazione libera e stimolare la riflessione su possibili soluzioni alle criticità contemporanee.
Alterfestival si conferma così un luogo di discussione aperta e partecipata, dove il pubblico è invitato a prendere parte attiva al dialogo. A completare l’esperienza, un’area espositiva dedicata alle novità librarie sui temi trattati e uno spazio gastronomico curato dalla Pro Loco, che proporrà le specialità del territorio.
L’evento è organizzato dall’Associazione Identità Europea in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Cerea, che ha sostenuto il progetto sin dalle sue origini.

“Alterfestival rappresenta ormai un appuntamento culturale consolidato e atteso, capace di portare a Cerea un confronto aperto su temi di grande attualità internazionale, sociale e politica – dichiara il sindaco Marco Franzoni –. Come Amministrazione abbiamo creduto fin dall’inizio in questo progetto perché riteniamo fondamentale offrire spazi di dialogo, approfondimento e pluralità di pensiero. Palazzo Bresciani tornerà ad essere un luogo di incontro e partecipazione, valorizzando al contempo il nostro territorio”.
Sulla stessa linea il vicesindaco Cristina Morandi: “Questa sesta edizione conferma la volontà di affrontare con coraggio e spirito critico le grandi questioni del nostro tempo. Il tema scelto invita a interrogarsi non solo sulle criticità, ma anche sulle prospettive future. Siamo orgogliosi di sostenere una manifestazione che promuove il confronto culturale e la partecipazione attiva”.
Tutte le informazioni e il programma completo sono disponibili sul sito ufficiale del festival: https://alterfestivalcerea.it/
