Enrico Corsi, esponente storico della Lega veronese e veneta ha annunciato ieri la sua decisione di abbandonare il partito dopo 30 anni di militanza. Consigliere regionale fino al novembre scorso, Corsi ha ricoperto importanti ruoli amministrativi e per 8 anni stato assessore dell’amministrazione Tosi.

La sua uscita è stata motivata dalla mancanza di coinvolgimento e partecipazione da parte del partito, guidato a Verona da Paolo Borchia che ha risposto polemicamente dicendo che l’ex-consigliere regionale dalla Lega ha avuto molto. Differenza di vedute e di sensibilità molte volte determinano scelte che ad alcuni paiono normale, ad altri non giustificate.

Non si conoscono le scelte di Corsi per il futuro

Una scelta, quella di Corsi che però non sorprende. Da tempo s’era distaccato dal partito e si era dedicato autonomamente ad obiettivi come quello della realizzazione del Museo del Vino ed ha anche animato un comitato per il Traforo delle Torricelle che ha visto aderire numerosi amministratori e politici.

corsi 1 1280x640 1

Il politico veronese non ha annunciato quale strada prenderà. Ma è prevedibile che il suo impegno possa proseguire, anche in vista delle elezioni comunali del prossimo anno.