(di Francesca Romana Riello) Azalea conferma il piano di sostenibilità e sviluppo: l’assemblea approva il percorso strategico della cooperativa e la proroga dello stato di crisi. Al centro la sostenibilità economica e la tutela dei servizi

Ottantotto voti favorevoli su 128 votanti. L’assemblea dei soci di Azalea ha approvato il piano di sostenibilità e sviluppo della cooperativa e la proroga dello stato di crisi. Una scelta che la presidente Linda Croce definisce il risultato di un confronto aperto e partecipato all’interno della base sociale.

Sullo sfondo c’è una situazione che molte cooperative sociali conoscono bene: costi del lavoro in aumento dopo il rinnovo del contratto nazionale e adeguamenti economici che da parte degli enti pubblici continuano ad arrivare con lentezza.

Il piano di sostenibilità e sviluppo

La cooperativa spiega di avere applicato integralmente il nuovo contratto nazionale delle cooperative sociali fin dalla sua entrata in vigore, sostenendone gli effetti economici attraverso risorse proprie accantonate negli anni precedenti.

Risorse che oggi si stanno assottigliando; per questo il piano approvato dall’assemblea prevede alcune misure straordinarie e temporanee pensate per sostenere l’equilibrio economico della cooperativa in questa fase.

Tra queste figura una trattenuta mensile ai soci lavoratori che inizialmente era pari a circa 30 euro lordi e che negli ultimi mesi è salita a circa 60 euro lordi, con importi differenziati in base all’inquadramento contrattuale e alle ore lavorate.

Da luglio la cifra dovrebbe ridursi a circa 35 euro lordi medi mensili per poi diminuire progressivamente nel corso del 2027 fino alla conclusione del percorso.

Secondo Azalea si tratta di misure temporanee necessarie per accompagnare lo sviluppo della cooperativa senza compromettere la continuità dei servizi e la tutela dell’occupazione.

La replica alle accuse della Uil

La nota diffusa dalla cooperativa è anche una risposta alle contestazioni avanzate nei giorni scorsi dalla Uil FP Verona.

Azalea contesta le ricostruzioni diffuse dal sindacato e parla di informazioni non corrispondenti alla realtà, ricordando come il percorso approvato sia stato votato dall’assemblea dei soci attraverso gli strumenti mutualistici previsti dalla legge 142 del 2001.

Secondo la cooperativa, le informazioni circolate nelle ultime settimane hanno generato preoccupazione tra lavoratori, famiglie, utenti dei servizi e partner del territorio.

A sostegno di Azalea interviene anche Confcooperative Verona.

Il presidente Fausto Bertaiola esprime solidarietà alla cooperativa e ricorda come la procedura adottata rientri pienamente nel quadro normativo che disciplina il sistema cooperativo. Bertaiola sottolinea inoltre che molte cooperative sociali stanno affrontando difficoltà analoghe, determinate dall’aumento del costo del lavoro e dal ritardo con cui vengono adeguati contratti e corrispettivi sia nel settore pubblico sia in quello privato.

I numeri della cooperativa

Azalea opera sul territorio veronese nei settori sociosanitario, educativo e della salute mentale.

Oggi conta oltre 320 soci e lavoratori e sviluppa più di 11 milioni di euro di fatturato.

Una realtà che ogni giorno gestisce servizi rivolti a persone fragili, famiglie e comunità locali e che oggi si trova ad affrontare le stesse difficoltà denunciate da molte cooperative del settore.