Studenti a Verona: posti letto a tariffe calmierate nella nuova struttura universitaria di Borgo Roma
(fi.to) Nuovo passo avanti per l’housing universitario a Verona. Ater Verona ed Esu hanno firmato la convenzione per la gestione della nuova residenza universitaria di via Merano, recentemente inaugurata a Borgo Roma. L’accordo, sottoscritto dai presidenti Matteo Mattuzzi e Claudio Valente, avrà una durata di 12 anni.
La struttura metterà a disposizione complessivamente 52 posti letto destinati agli studenti universitari. Il 30% dei posti, pari a 6 alloggi per 16 posti letto, sarà assegnato da Esu a studenti meritevoli secondo le norme del diritto allo studio, con camere singole, doppie e un alloggio dedicato a persone con disabilità. Il restante 70%, ovvero 13 alloggi per 36 posti letto, sarà gestito direttamente da Ater Verona attraverso un bando con tariffe calmierate rispetto al mercato libero.
L’immobile ATER a disposizione degli studenti
L’immobile di via Merano rientra tra gli interventi di housing universitario finanziati dal Ministero dell’Università e della Ricerca. Ater Verona ha ottenuto 1 milione e 150 mila euro dal PNRR, su un investimento complessivo di 3 milioni di euro, per la ristrutturazione, l’efficientamento energetico e l’adeguamento sismico dello stabile.
«Riqualificare un edificio, abbattere i costi energetici e offrire agli studenti ambienti adeguati raggiunge un obiettivo sociale e culturale di grande valore», sottolinea il presidente di Ater Verona Matteo Mattuzzi, evidenziando come il progetto allarghi la missione dell’edilizia pubblica verso nuovi bisogni della città.
Per il presidente di Esu Claudio Valente, la convenzione rappresenta un tassello della rete di studentati che sta nascendo sul territorio cittadino. «La pressione sul mercato degli affitti a Verona è diventata sensibile, soprattutto per gli studenti fuori sede», ricorda Valente, aggiungendo che l’obiettivo è arrivare entro il prossimo anno a raddoppiare i posti letto a tariffe calmierate.
L’intervento assume un valore particolare anche per Borgo Roma, uno dei principali poli universitari della città. La presenza di nuovi studenti, oltre a rispondere al tema degli affitti, potrà contribuire anche alla riqualificazione e alla vitalità del quartiere.
