Valdegamberi raccoglie l’appello dei Tiri a Segno del Veronese per fermare una riforma che rischia di chiudere le sezioni storiche
Stefano Valdegamberi, consigliere regionale veronese di Futuro nazionale fa proprio l’appello lanciato dalle Sezioni del Tiro a Segno Nazionale del Veronese, che hanno evidenziato le gravi criticità contenute nell’articolo 8 del decreto di riordino dell’UITS e il concreto rischio di chiusura di molte realtà territoriali.
«La riforma – osserva Valdegamberi- rischia di indebolire il ruolo delle storiche Sezioni del Tiro a Segno Nazionale, favorendo la gestione da parte di soggetti privati, centralizzando risorse e patrimoni e mettendo in difficoltà associazioni che da decenni garantiscono addestramento, sicurezza e un presidio al servizio dello Stato.»

«Le sezioni del Veronese denunciano che le nuove norme potrebbero compromettere la sostenibilità economica di molte strutture, con il rischio concreto della loro chiusura e della perdita di competenze costruite in oltre un secolo di attività.»
Tiri a segno: sport ma anche sicurezza
«Il Tiro a Segno Nazionale non è soltanto attività sportiva: rappresenta un presidio di sicurezza, legalità e formazione. Per questo sostengo la richiesta di rivedere il provvedimento, ascoltando chi opera ogni giorno sul territorio e difendendo un patrimonio che appartiene all’intero Paese», conclude Valdegamberi.
