Il Comune di Mozzecane entra ufficialmente a far parte del progetto “Controllo del Vicinato“, un’iniziativa di sicurezza partecipata che punta a rafforzare la collaborazione tra cittadini, Amministrazione comunale e Forze dell’Ordine per prevenire episodi di microcriminalità e migliorare la qualità della vita sul territorio. Lo scorso 22 luglio, il Sindaco Mauro Martelli ha sottoscritto il protocollo d’intesa alla Prefettura di Verona, in presenza del Prefetto di Verona, Demetrio Martino.
Per il Comune di Mozzecane il progetto è stato promosso e seguito dal Consigliere comunale Pierluigi Zilli, che ha curato il percorso di adesione all’iniziativa. Il “Controllo del Vicinato” si basa sul coinvolgimento attivo dei cittadini, chiamati a osservare con attenzione quanto accade nel proprio quartiere e a segnalare tempestivamente situazioni sospette alle autorità competenti, senza mai sostituirsi all’azione delle Forze dell’Ordine.
I numeri confermano la crescente diffusione del progetto: attualmente sono 565 i Comuni italiani aderenti, con il coinvolgimento di circa 87.000 famiglie. La Lombardia guida la classifica con 314 Comuni e quasi 50.000 famiglie partecipanti, seguita da Veneto, Emilia-Romagna, Piemonte, Toscana, Marche e Lazio. In Veneto il programma è ormai consolidato e, nella sola provincia di Verona, sono già 18 i Comuni aderenti, per un totale di 2.519 famiglie coinvolte.
Anche i risultati sono significativi. Negli ultimi due anni, nelle regioni Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna, sono state registrate oltre 20.000 segnalazioni da parte dei gruppi di Controllo del Vicinato. Un campione di questi dati è stato analizzato da un gruppo di studenti universitari nell’ambito di una tesi dedicata alla sicurezza partecipata. Dall’analisi è emerso che il 62% delle segnalazioni ha avuto un esito positivo per le Forze dell’Ordine, contribuendo ad arresti, provvedimenti di allontanamento, identificazione di persone sospette, recupero di veicoli rubati e allo sviluppo di ulteriori attività investigative.
L’esperienza maturata nei Comuni dove il progetto è attivo da almeno due anni evidenzia inoltre una riduzione della microcriminalità di circa il 50%, a dimostrazione dell’efficacia di una rete di cittadini attenti e responsabili. L’obiettivo dell’iniziativa va però oltre il contrasto ai reati: punta a rafforzare il senso di comunità e la collaborazione tra vicini, promuovendo una cultura della partecipazione e della prevenzione. Il contributo dei cittadini, prestato senza esporsi a situazioni di pericolo e sempre nel rispetto dei ruoli delle Forze dell’Ordine, rappresenta infatti un supporto prezioso per la tutela del territorio.
«La sicurezza del territorio è uno degli obiettivi di ciascun amministratore; questo progetto ha tra le tante qualità il valore aggiunto di aumentare concretamente il senso di sicurezza percepito dal cittadino», sottolinea il Sindaco Mauro Martelli. Sulla stessa linea il Consigliere comunale Pierluigi Zilli, promotore dell’iniziativa per il Comune di Mozzecane: «Con il progetto Controllo del Vicinato l’interazione tra territorio, amministrazione e Forze dell’Ordine trova la giusta sinergia e tutte le parti in causa ne traggono beneficio».
Con la firma del protocollo, il Comune di Mozzecane conferma così il proprio impegno a investire nella prevenzione e nella sicurezza partecipata, nella convinzione che una comunità unita, consapevole e collaborativa possa contribuire concretamente a rendere il territorio più sicuro. Perché il diritto di ogni cittadino di sentirsi al sicuro nel luogo in cui vive rappresenta un valore fondamentale per l’intera comunità.

