(di Francesca Romana Riello) Pietro Franzoni sale ancora sul podio europeo, Carolina Gradaschi si ferma a un passo dalla finale ed Emma Gregorotti chiude tredicesima tra le U19. Sono i risultati dei tre atleti del King Rock Verona impegnati a Imst, in Austria, nell’ultima tappa della World Climbing Europe Youth Series Lead.

Franzoni ha chiuso terzo nella gara U17 maschile, alle spalle del compagno di Nazionale Leonardo Donola e del ceco David Suchan. Per il giovane veronese è un altro risultato internazionale in una stagione che lo ha già visto protagonista nel Boulder.

Gradaschi, bresciana ma ormai trapiantata sportivamente a Verona, ha invece terminato al nono posto nell’U17 femminile, appena fuori dalle otto ammesse alla finale.

La sedicenne del King Rock arrivava a Imst con il titolo di campionessa italiana Lead U17, l’argento nella Coppa Italia Giovanile assoluta e il tredicesimo posto ottenuto nella precedente tappa di Dornbirn.

A completare la presenza veronese c’era Emma Gregorotti, impegnata nell’U19 femminile e tredicesima al termine della gara.

 Franzoni di bronzo, Gradaschi nona a Imst

Due veronesi tra i migliori U17

La gara di Franzoni si è decisa domenica mattina. Dopo aver conquistato l’accesso alla finale, il portacolori del King Rock è arrivato fino alla presa 35-, sufficiente per salire sul terzo gradino del podio.

Davanti a lui Leonardo Donola. Il padovano, già primo nelle qualifiche, è salito fino alla presa 43 e ha conquistato l’oro. Tra i due italiani si è inserito il ceco Suchan.

Due azzurri, dunque, nei primi tre posti dell’U17 maschile. Andrea Locatelli ha terminato ottavo, Hervé Melada quindicesimo e Leonardo Blasutig ventiduesimo.

Nella gara femminile Gradaschi ha confermato il nono posto ottenuto in qualifica, prima delle italiane. Una posizione soltanto la separava dalla finale.

Chiara Franceschi ha chiuso diciottesima, Agnese De Micheli venticinquesima, Matilde Capoferro trentaduesima ed Eleonora Casali cinquantatreesima.

Per Gradaschi è un passo avanti rispetto alla precedente tappa di Dornbirn, dove aveva terminato tredicesima. A Imst è rimasta fuori dalle otto per poco, in una stagione che la vede alternarsi tra gare italiane e convocazioni con la Nazionale.

Franzoni di bronzo, Gradaschi nona

Per Franzoni la gara austriaca segnava anche il ritorno alla Lead in campo internazionale, dopo una prima parte di stagione passata soprattutto sui blocchi.

A Imst cambiavano parete e specialità, non il risultato. Il giovane del King Rock ha superato le qualifiche e in finale è riuscito a tenersi dietro cinque degli otto atleti in gara.

Nella Lead ritmo e gestione sono diversi rispetto al Boulder. La via è più lunga, lo sforzo va distribuito e la lettura dei passaggi continua mentre aumenta la fatica. Franzoni si è fermato alla presa 35-, dopo Donola e Suchan.

Per Gradaschi la Lead è invece la specialità nella quale quest’anno è arrivato il risultato più importante in Italia. Il titolo nazionale U17 l’aveva portata a Imst tra le azzurre da seguire.

La finale è sfumata per una posizione, ma il nono posto la lascia comunque tra le prime dieci della tappa europea.

Per i due U17 del King Rock il fine settimana si chiude quindi con un podio e una finale mancata di poco. Due risultati che arrivano dopo una stagione già lunga, corsa tra Boulder e Lead.

Gregorotti tredicesima tra le U19

Nella categoria superiore c’era un’altra atleta del King Rock. Emma Gregorotti ha terminato tredicesima nell’U19 femminile, mentre sul podio è salita Margherita Pernigotti.

L’azzurra ha raggiunto la presa 47+ e ha conquistato il bronzo. Stesso risultato della spagnola Allende Lopez, seconda grazie al miglior piazzamento ottenuto nelle qualifiche. La vittoria è andata all’austriaca Anika Deubler.

Pernigotti ha chiuso anche al quarto posto nella classifica generale di Coppa Europa.

Dietro Gregorotti, Maia Marinescu ha terminato diciottesima e Rita Bruni quarantottesima.

Tra gli U19 maschili Gianluca Vighetti ha chiuso sesto a Imst. Un piazzamento che gli ha permesso di raccogliere i punti necessari per terminare al secondo posto nella classifica generale della Youth Series Lead. Francesco Capoferro si è classificato trentanovesimo e Alessandro Sofia quarantacinquesimo.

La tre giorni austriaca comprendeva anche la Speed, dove l’Italia ha conquistato un altro bronzo con Alice Marcelli nell’U19 femminile.

Per Franzoni quello di Imst è il terzo podio internazionale della stagione, dopo i risultati raccolti nel Boulder. Gradaschi passa invece dal tredicesimo posto di Dornbirn al nono di Imst, mentre Gregorotti chiude tredicesima tra le U19.

Franzoni di bronzo, Gradaschi nona a Imst