Il servizio dell’Associazione Punto d’Incontro sarà operativo dalla seconda metà di ottobre. Ogni anno vengono effettuati fino a 4mila prelievi
Torna operativo nella nuova sede di piazza il centro prelievi dell’Associazione Punto d’Incontro, un servizio attivo sul territorio dal 2000 e rivolto in particolare alla popolazione fragile di Dossobuono, Alpo e Rizza. L’apertura è prevista nella seconda metà di ottobre, al termine del percorso amministrativo e organizzativo necessario per l’avvio della nuova struttura.
A illustrare il progetto sono stati il presidente dell’associazione Giovanni Donadelli, il vicepresidente Mario Corradi, la dirigente Nadia Caramore e il sindaco di Villafranca Roberto Dall’Oca. Proprio l’amministrazione comunale ha accompagnato il trasferimento nella nuova sede, con una convenzione che prevede un contributo di 11mila euro annui per i costi di gestione rendicontati e uno stanziamento di 4mila euro per il periodo fino alla fine del 2026. Il Comune ha inoltre provveduto all’acquisto delle attrezzature e degli arredi necessari, tra cui mobili e frigorifero.
«Con enorme soddisfazione abbiamo concluso il percorso per riattivare il centro prelievi nella nuova sede», ha spiegato il sindaco Dall’Oca. L’iter ha richiesto alcuni passaggi aggiuntivi rispetto a un semplice trasferimento, perché è stato necessario avviare una nuova procedura per la nuova sede e adeguare gli spazi alle richieste emerse durante i sopralluoghi. Tra gli interventi realizzati c’è anche la separazione tra la sala d’attesa e la zona amministrativa e sanitaria, attraverso una parete divisoria, così da garantire maggiore privacy agli utenti.
Jessica Cordioli, assessore alle politiche sociali di Villafranca ha commentato: “Un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni e realtà del territorio possa tradursi in un servizio utile alla comunità. Prendersi cura delle persone più fragili significa infatti non lasciare indietro nessuno e costruire un sistema di servizi sempre più attento ai bisogni reali dei cittadini. Ringrazio il centro prelievi per la disponibilità e la collaborazione: questa convenzione è il risultato di un impegno condiviso e rappresenta un ulteriore tassello nel percorso dell’Amministrazione per rafforzare le politiche sociali e la rete di prossimità sul territorio”
La convenzione tra Comune e associazione avrà validità fino al 31 dicembre 2028, mentre quella con l’Ulss è già stata sottoscritta. «Da sempre l’amministrazione è al fianco del Punto d’Incontro – ha sottolineato Dall’Oca – perché riconosciamo l’alto valore sociale e il servizio che viene garantito soprattutto alle persone più fragili».
Il centro è operativo dal 1° gennaio 2000 e rappresenta un punto di riferimento per un bacino di circa 12-13mila persone distribuite tra Dossobuono, Alpo e Rizza, oltre a essere disponibile anche per utenti provenienti da altre zone. La posizione consente infatti di offrire un servizio sul territorio a una popolazione che si trova a una certa distanza sia da Villafranca sia da Verona.
Il principale obiettivo è agevolare l’accesso alle prestazioni sanitarie per chi ha maggiori difficoltà negli spostamenti. «Facciamo in modo che la popolazione fragile possa avere accesso diretto senza gravare sui familiari o sulle persone che si occupano di loro», è stato spiegato dall’associazione.
I numeri confermano il ruolo ormai consolidato del servizio: ogni anno vengono effettuati tra i 3mila e i 4mila prelievi. Non si tratta soltanto di prelievi ematici, ma anche della raccolta di urine, feci e altro materiale biologico, successivamente trasportato al laboratorio di Villafranca per le analisi. Gli esiti vengono quindi messi a disposizione degli utenti per via telematica, attraverso le credenziali personali.
Il servizio sarà disponibile su prenotazione, dalle 7.30 alle 9, secondo le modalità che saranno comunicate in vista dell’apertura della nuova sede.
