Ma si dimentica dei mendicanti

Il sindaco di Verona comunica che a partire dal 12 ottobre e fino al 2 maggio 2027 è vietata la raccolta fondi o di firme in forma itinerante. Il sindaco Damiano Tommasi ha firmato oggi un’ordinanza che punta a tutelare cittadini, turisti e spazi pubblici da comportamenti insistenti e spesso molesti che si verificano nei luoghi più frequentati della città.

Il divieto vale su tutto il territorio comunale e riguarda chi chiede fondi o firme fermando le persone per strada, senza che queste abbiano dato alcun consenso. Chi non rispetta le regole rischia multe da 25 a 500 euro e la confisca delle somme raccolte e del materiale usato. Il provvedimento, comunicato alla Prefettura e alle Forze dell’ordine, resterà in vigore nei mesi più delicati per l’afflusso turistico e in vista di eventi importanti.

Bene il divieto del sindaco. E gli altri?
Opportuno il divieto. Ma perché solo fino al 2 maggio e non sempre? E perché, se Tommasi intende « tutelare cittadini, turisti e spazi pubblici da comportamenti insistenti e spesso molesti che si verificano nei luoghi più frequentati» Verona continua ad essere infestata da mendicanti in ogni dove in centro, ai semafori, agli ingressi dei supermercati e delle chiese?
