Morosin: una piazza, una via Lepanto in ogni Comune
Il 7 ottobre del 1571 ci fu la battaglia di Lepanto nella quale la flotta della Repubblica di Venezia sconfisse quella turca e impedì all’impero Ottomano di dilatarsi in Europa.
«Una battaglia storica importantissima per la nostra civiltà e per il nostro popolo» ricorda il consigliere regionale di Liga Veneta Repubblica, Alessio Morosin annunciando una proposta di legge affinché in ogni Comune della regione venga intitolata una piazza, un teatro, una scuola o una via alla storica battaglia di Lepanto.
Pochi sanno che nella nostra bellissima chiesa di Santa Anastasia è conservato come un cimelio un pezzo di una nave turca portato in patria come trofeo e donato alla Chiesa come monito che la nostra civiltà, che è anche cristiana, vada difesa anche con la forza delle armi da tutti coloro che vogliono distruggerla invadendoci.

Là, continua Morosin «combatterono e morirono migliaia di veneti, guidati anche da figure straordinarie come Sebastiano Venier e Agostino Barbarigo. Fu una battaglia di enorme importanza per la storia del Veneto e per le sorti della cultura e della civiltà europee».
«Ricordare Lepanto significa anche ricordare che il Veneto non è soltanto un territorio amministrativo, ma una comunità che si è autogovernata per oltre un millennio quale Ente statuale, indipendente e sovrano. Una storia, una cultura e una lingua proprie. La lingua veneta, nelle sue diverse espressioni locali, è parte di questo patrimonio storico e culturale e rappresenta una delle testimonianze più vive della nostra identità. Se vogliamo davvero tutelare e tramandare la cultura veneta, dobbiamo avere il coraggio di conservarne anche la memoria storica, i protagonisti, i simboli e la lingua».
