E l’Italia cosa aspetta?

«Trump tratta con Putin, sospende temporaneamente le sanzioni sui carburanti russi e punta ad assicurarsi forniture per contenere i prezzi. Quando si tratta degli interessi americani, il pragmatismo viene prima di tutto. E l’Italia?» lo chiede polemicamente il consigliere regionale Stefano Valdegamberi, ora leader veronese del partito del generale Vannacci. Non solo da adesso che ha preso questa posizione da molti definita “filorussa”.

Già nel 2015, quando l’Italia aderì alle sanzioni di Nato ed Unione Europea contro la Russia, e l’invasione del Dondabss era ancora di là da venire, si era esposto controcorrente avvisando i danni economici che avrebbero fatto a noi e non a Mosca. E adesso, a distanza d oltre un decennio bisogna ammettere che ci aveva visto lungo.

valdegamberi

Valdegamberi: facciamo comem Trump

Le sanzioni non sono servite a niente. Anzi, da quando vennero imposte, la situazione è peggiorata sia dal punto di vista bellico che da quello economico. Ma evidentemente la lezione non è servita.

«Gli italiani – rileva Valdegamberi- continuano a pagare bollette elettriche salatissime, le imprese perdono competitività e il caro energia alimenta l’inflazione. Eppure, una parte consistente dell’elettricità italiana viene prodotta utilizzando il gas, il cui prezzo influenza fortemente il costo dell’energia sul mercato. Se gli Stati Uniti riaprono alla Russia per tutelare la propria economia, perché l’Italia non fa altrettanto per difendere famiglie e imprese?»

gas 7457926 1280

Una domanda più che legittima, dal momento che erano stati proprio gli americani ad ‘ordinarle’.

«Chiediamo al Governo – continua il consigliere veronese- di valutare concretamente la ripresa delle forniture di gas russo a condizioni economicamente vantaggiose, nel rispetto degli interessi nazionali. Non possiamo accettare che agli italiani si chiedano sacrifici senza esplorare ogni soluzione utile a ridurre il costo dell’energia».

«La domanda è una sola – conclude Valdegamberi-: se Trump tratta con Putin per abbassare i prezzi, perché l’Italia dovrebbe continuare a pagare l’energia cara? Meno ipocrisie, meno ideologia e più pragmatismo: la priorità deve essere abbassare le bollette degli italiani!»